
Il bilancio aggiornato da Articolo 21 conta 1047458 infortuni e oltre 26000 invalidi al 30 Dicembre 2007. Una notizia allarmante e scioccante cui ogni anno siamo tristemente abituati a ricevere nella più assoluta ( o quasi ) indifferenza generale. Questo signori è un bollettino di guerra. Ne più ne meno. Una lista in continua crescita: per molti sono solo numeri ma dietro C sono nomi e volti che infrangono le loro vite, alimentando la battaglia per la sicurezza che pare impossibile vincere, ora come ora. Uomini e donne, italiani e stranieri. Nord e sud, indistintamente. In Italia si consumano ogni giorno dai tre ai quattro morti sul lavoro. Cantieri, fabbriche, campi… Muoiono schiacciati da una pressa o per il crollo di una impalcatura. Insomma la cruda realtà è che, nonostante le norme esistano e siano severe, nella nostra penisola si continua a morire per un salario.
A questa tragedia si aggiunge un altro indecoroso fatto: i dati dell’associazione nazionale mutilati e invalidi parlano da soli: l’indennizzo medio per chi perde il coniuge in un incidente sul lavoro è D 20,5 € al giorno. Per chi perde un genitore 10 euro fino alla maggiore età. Se si perde un figlio al genitore non spetta nulla.
Il 2008 sta arrivando: speriamo porti buone nuove su questo fronte: abbiamo tutti più diritto ad una maggiore tutela sul campo D lavoro. Lo Stato stavolta non può nicchiare.
La.St.
































Bollettino nero: nell’anno che chiude le vittime sul lavoro sono 1047458
Il bilancio aggiornato da Articolo 21 conta 1047458 infortuni e oltre 26000 invalidi al 30 Dicembre 2007. Una notizia allarmante e scioccante cui ogni anno siamo tristemente abituati a ricevere nella più assoluta ( o quasi ) indifferenza generale. Que…
E ti meravigli ?????
E’ un affare enorme per lo stato !!!!
Le prime normative sono del 1956 ….. mica ieri. Ma trovami un qualsiasi corso di studi alle superiori o all’università che tratti la materia …. seriamente.
Ci sono gli ispettori dell’ASS dirai, certo ma non sanno nulla tranne scrivere verbali. E cos’è un verbale ? Un’entrata finanziaria in più per lo stato ed in caso di incidente una pensione in meno da parte dell’ INPS.
A Torino ( per citare l’ultimo caso aspettando il prossimo ) dov’erano i sindacati di base presenti nella fabbrica ? ed il responsabile della sicurezza dei lavoratori?
Nessuna meraviglia, ahimè… Solo tanta amarezza e delusione D fronte ai potenti: in gioco C sono delle vite signori miei. Delle vite umane. E la vita non ha prezzo alcuno.
Quell’immagine si riferisce ad un incidente sul lavoro avvenuto a Messina…
[...] Ecco l’ultimo bollettino D guerra “morti bianche” che si riferisce al 2007: http://stvenworldnow.wordpress.com/2007/12/31/bollettino-nero-nellanno-che-chiude-le-vittime-sul-lav... [...]