Emergenza baby-soldati: alle armi in 13 paesi
4 03 2008
Bambini in guerra. I conflitti del mondo continuano a vedere giovanissimi in armi: 58 gruppi armati in 13 Paesi del mondo arruolano adolescenti e le loro condizioni sono, per il Sottosegretario generale dell’ Onu Radhika Coomaraswamy, “gravi e totalmente inaccettabili”. Le Nazioni Unite tengono sotto controllo i Paesi che arruolano baby-soldati e questo ha portato ad azioni legali in Congo e a condanne in Sierra Leone ma la situazione resta drammatica. I 13 Paesi dove i bambini continuano ad essere reclutati sono: Afghanistan, Burundi, Repubblica centrafricana, Congo, Birmania, Nepal, Somalia, Sudan, Ciad, Colombia, Sri Lanka, Filippine e Uganda.
In molte D queste Nazioni si registrano anche attacchi a scuole e ospedali, stupri e sequestri D minori. Buone notizie invece giungono dalla Costa d’ Avorio, cancellata dalla lista dei Paesi da controllare dopo le iniziative avviate a favore dei bambini, tra cui la consegna all’ Unicef D 3000 minori: “I progressi - ha precisato il Sottosegretario - non devono comunque farci abbassare la guardia su una situazione che resta gravissima”.
Articolo apparso sulla testata giornalistica “City” del 14 Febbraio 2008.















Emergenza baby-soldati: alle armi in 13 paesi
Bambini in guerra. I conflitti del mondo continuano a vedere giovanissimi in armi: 58 gruppi armati in 13 Paesi del mondo arruolano adolescenti e le loro condizioni sono, per il Sottosegretario generale dell’ Onu Radhika Coomaraswamy, “gravi e tota…
Emergenza baby-soldati: alle armi in 13 paesi
Bambini in guerra. I conflitti del mondo continuano a vedere giovanissimi in armi: 58 gruppi armati in 13 Paesi del mondo arruolano adolescenti e le loro condizioni sono, per il Sottosegretario generale dell’ Onu Radhika Coomaraswamy, “gravi e tota…
Al trauma del conflitto, si aggiunge il peggior trauma di parteciparvi. Una mostruosità della quale non siamo incolpevoli, visto che le armi -molto spesso- gliele vendiamo proprio noi…
ciao
Apo