
Deve essere “riconosciuto al paziente un vero e proprio diritto D non
curarsi, anche se tale condotta lo esponga al rischio D morte”.
Così la Suprema Corte ha sentenziato il ricorso D un testimone D Geova
contrario a ricevere trasfusioni D sangue in caso D pericolo D morte.
Articolo tratto dal giornale a distribuzione gratuita “Leggo” del 17 Settembre 2008.































[...] Di Lucia Deborah: [...]
[...] Articolo di stevenworldnow. Leggi l’articolo intero. [...]
In certi casi estremi la sentenza ha una sua ragione d’essere. Sono sempre stato contrario all’accanimento terapeutico.