Nigeria, 2550 morti per roghi

15 06 2008

Dal 2000, 2550 nigeriani sono rimasti uccisi in roghi a oleodotti e il Paese ha perso 800 milioni D Euro. Lo dice l’ateneo D Benin City, in Nigeria.
I roghi scoppiano perché la popolazione tenta D rubare petrolio: anche se il Paese è ricco D greggio la popolazione è poverissima.

Articolo a cura D Davide Casati apparso sul quotidiano free “City” del 30 Maggio 2008.





Somalia: è la crisi più grave dal ‘98

10 06 2008

Guerra, siccità, boom dei prezzi del cibo e dei carburanti: secondo la Croce Rossa Internazionale in Somalia siamo D fronte “alla più grave crisi umanitaria dell’ultimo decennio”. “La popolazione è totalmente sfinita” ha detto Pascal Hundt, responsabile della Delegazione.

Articolo preso dal free press “City” del 5 Giugno 2008.





“22 Paesi a rischio fame”

8 06 2008

L’aumento globale dei prezzi dei generi alimentari sta spingendo alla fame almeno 22 Paesi.
Lo dice l’ Onu, che indica in Niger, Eritrea, Haiti, Isole Comore e Liberia gli Stati dove il rischio è più elevato.

Articolo a cura D Davide Casati tratto dal quotidiano gratuito “City” del 29 Maggio 2008.





Uganda: Decine di morti per fame

30 05 2008

C’è chi racconta D aver tentato D sopravvivere nutrendosi con le foglie degli alberi, dopo che la siccità e poi le alluvioni hanno distrutto i raccolti e ucciso i capi D bestiame.
Secondo le segnalazioni sono decine, forse centinaia, i morti per fame in Uganda, soprattutto tra i bambini e nella tribù nomade dei Karimojong, nel nordest. Intanto il governo ha inviato aiuti per 1,23 milioni D euro per l’acquisto D cibo.

Articolo tratto dal free press “City” del 23 Maggio 2008.





I signori della guerra si finanziano col traffico di avorio

20 05 2008

L’ultima battuta D caccia illegale è avvenuta nel parco Nazionale Zakouma, in Ciad. Un gruppo D 30 Janjaweed ( le milizie arabe sudanesi ritenute responsabili della peggiore atrocità compiute in Darfur ) ha ucciso 100 elefanti in un solo pomeriggio. “Non avevamo mai visto niente D simile - spiega Micheal Wamithi dell’ International Fund of Animal Welfare - Per uccidere così tanti elefanti c’è bisogno D molta organizzazione.
Si è trattato D un’operazione mirata.”. Se insomma fino ad oggi erano piccoli gruppi D persone ad uccidere gli elefanti per l’avorio, adesso si tratta D un commercio organizzato che serve a finanziare i guerriglieri. La caccia agli elefanti avviene pure in Kenya ( dov’è vietata dal 1980 ) e in Congo, dove vengono sterminati anche rinoceronti e gorilla e dove, nel Parco Garamba, in un solo anno sono state uccise 100 Guardie Forestali. Il tutto per soddisfare la domanda D avorio che arriva principalmente dai Paesi dell’Estremo Oriente, soprattutto in Cina per poi riversarsi anche nei mercati occidentali.
E il fenomeno è in aumento. Secondo Traffic International ( la rete D monitoraggio sul commercio illegale D prodotti naturali )tra il 1998 e il 2006 C sono stati 32 sequestri per oltre una tonnellata D avorio contro i 17 tra il 1989 e il 1997.

Articolo tratto dal giornale a distribuzione gratuita “City” del 19 Marzo 2008.





News dal mondo: uragani deviati e 232 bambini soldato in salvo

7 05 2008

Usa: allo studio deviazione uragani

Oltre due milioni e mezzo D dollari per tentare D “addomesticare” gli uragani. Dopo la devastante esperienza D Kathrina, il Department of Homeland Security Usa ha avviato un progetto D ricerca per studiare le possibilità D far cambiare rotta ad un uragano ed evitare devastazioni come accade in molte zone del mondo.

Burundi: liberati 232 bambini soldato

Dopo otto mesi D negoziati tra il governo, la società civile, le agenzie dell’ Onu e altre organizzazioni, il gruppo ribelle del Plaipehutu-Fin, in Burundi ha rilasciato 232 bambini soldato tra i 15 e i 20 anni. Tra il 2004 e il 2006 secondo l’Unicef sono stati smobilitati in Burundi 3mila bambini soldato che per lo più sono tornati in famiglia.

Articoli pubblicati sul quotidiano “City” del 6 Maggio 2008.





Kenya, torture e abusi contro i ribelli

6 05 2008

Torture, percosse, digiuni forzati, abusi sessuali contro più D 4000 persone.
Queste, secondo alcune organizzazioni umanitarie, le conseguenze D un offensiva indiscriminata contro i ribelli attivi nella remota regione del Monte Elgon, nella parte occidentale del Kenya.
Le testimonianze delle vittime raccolte dalla ONG Indipendent Medico-Legal Unit raccontano D torture D massa compiute dai militari D Nairobi su sedicenti membri delle Forze D Difesa della Terra dei Sabaot.
Nel mese D Marzo l’ Organizzazione Human Rights Watch ( Hrw ) aveva denunciato uccisioni indiscriminate e torture da parte dei soldati governativi.

Articolo pubblicato sul quotidiano gratuito “City” del 29 Aprile 2008.





Reportage Guerra - Darfur: 300mila morti, Colombo 100 morti e genocidio in Zimbabwe

29 04 2008

Darfur: i morti cono 300mila

L’ Onu aggiorna il bilancio della guerra in Darfur, iniziata nel 2003 tra popolazione e milizie islamiche appoggiate dal governo del Sudan ( che parla D 10mila morti ). Gli sfollati sono 2,5 milioni. Ieri 2 uomini sono stati uccisi da banditi in un campo profughi.

Colombo: Violenti scontri “Oltre novanta morti”

Giornata D sangue in Sri Lanka: 35 soldati ( 100 per i ribelli ) e 55 ribelli Tamil sono morti in scontri nel nord del paese, a maggioranza tamil. La guerra prosegue dall’83 e ha fatto oltre 71mila morti.

Articoli a cura D Davide Casati pubblicati sul free press “City” del 24 Aprile 2008.

“Genocidio in Zimbabwe”

A parlare del rischio sono le chiese, che chiedono che si ponga fine a torture omicidi e sequestri iniziati dopo i pesanti brogli elettorali. Una nave carica D armi destinate al Presidente Mugabe potrebbe esser richiamata in patria dalla Cina dopo le proteste internazionali.

Articolo a cura D Davide Casati apparso sul quotidiano “City” del 23 Aprile 2008.





Il Kenya va ad Odinga

14 04 2008

Raile Odinga, leader del Movimento Arancione per la Democrazia sarà Primo Ministro del Kenya nell’ambito del nuovo governo D coalizione che mette fine allo scontro politico che ha insanguinato il paese. Lo ha annunciato ieri il Presidente Mwai Kibaki parlando in diretta televisiva accanto a Odinga.

Articolo pubblicato sul quotidiano gratuito “Metro” del 14 Aprile 2008.





Guerra: Darfur sotto attacco e per Kampala niente pace

13 04 2008

Darfur: attacco a forze D pace

I caschi blu della forza D pace congiunta Onu - Unione Africana, osteggiata dal governo, sono stati attaccati nel Darfur, zona del Sudan da 5 anni teatro D una guerra che ha fatto 200mila morti e 2,5 milioni D sfollati. Ucciso anche un autista del Programma Alimentare Onu.

Kampala: Rinviata la firma dell’accordo D pace

Joseph Kony, capo dei ribelli, non ha firmato l’accordo perché vuole rassicurazioni sui risarcimenti da pagare alle famiglie delle vittime. In 20 anni D guerra Kony ha usato 20mila bambini soldato.

Articoli pubblicato sul free press “City” dell’11 Aprile 2008.

Per altre info sul massacro dei Bimbi soldato Vi rimando QUI