Come risolvere i problemi di risoluzione dello schermo del pc

2 11 2008

Molti monitor a tubo catodico hanno difficoltà a visualizzare le risoluzioni panoramiche dei computer recenti: è una limitazione hardware a cui non cè rimedio.
Se però si è possessori D una scheda ATI o Nvidia recente, si può installare l’ultima versione dei suoi driver ( ove compatibile con la propria configurazione ) reperibili dal web all’indirizzo http://www.ati.com oppure http://www.nvidia.com. L’installazione completa dei driver video carica anche un programma per modificare le impostazioni D temporizzazione dell’immagine, che a volte risolve i problemi D compatibilità con il monitor. Attivate la modalità avanzata D ATI Catalyst Control Center o D Nvidia Control Center, poi andate ala scheda D regolazione delle impostazioni del monitor e provate a cambiare la polarità dei sincronismi o a spostare orizzontalmente il quadro dell’immagine verso destra o sinistra, recuperando la centratura con i controlli del monitor.

Utile quando compare, ad esempio, una striscia D colore nero verticale che impedisce la chiusura D un programma in uso o per togliere la striscia laterale sullo schermo, questa mini guida è stata pubblcata sul quindicinale “Computer Idea” n.213.

Ciaoo, Steven.

La.St.





Cosa fare se l’Hard Disk si scollega da solo

26 10 2008

Facilmente il problema che segue, capita con le memorie esterne che usiamo, per praticità, per avere sempre con noi i nostri file dietro. Molto spesso il disco scompare dall’elenco risorse del computer per poi magari riapparire quasi immediatamente. Come risolvere questo angustiante problema? Soprattutto dopo aver speso una somma consistente per il nostro Hard Disk portatile? Il difetto può essere provocato da un guasto hardware, come un connettore o un cavo difettoso ma è spesso dovuto al crash del protocollo USB causato da un bug D Windows o della periferica:
la connessione si interrompe durante il trasferimento D un blocco D dati che supera la dimensione del buffer D trasferimento. Per ottenere la versione senza difetti del driver USB D Windows XP si deve reinstallare il Service Pack 2 e poi tutti gli aggiornamenti automatici mentre se il difetto dipende dal firmware del vostro HD si deve consultare il servizio D assistenza tecnica del produttore della periferica portatile.

Guida e soluzione tratta dal quindicinale “Computer Idea” n. 213.





Come configurare la propria mail ( client D posta e parametri)

29 09 2008

Vediamo, qui D seguito, i parametri D posta delle maggiori caselle email free, indispensabili per la configurazione dei nostri client.

Tiscali.it @tiscali.it pop.tiscali.it smtp.tiscali.it
Msn Hotmail @hotmail.com pop3.email.homail.msn.com sea1fd.sea1.hotmail.msn.com
Tin.it @tin.it pop.tin.it – box.tin.it – box2.tin.it smtp.tin.it – mail.tin.it
Alice ClubNet @aliceposta.it box.clubnet.tin.it mail.clubnet.tin.it
Virgilio.it @virgilio.it out.virgilio.it – smtp.virgilio.it in.virgilio.it – popmail.virgilio.it
Alice Adsl @alice.it in.aliceposta.it out.aliceposta.it
Telecom @aliceposta.it out.aliceposta.it in.aliceposta.it
Yahoo.it @yahoo.it pop.mail.yahoo.it smtp.mail.yahoo.it
Yahoo.com @yahoo.com pop.mail.yahoo.com smtp.mail.yahoo.com
Supereva.it @supereva.it mail.supereva.it mail.supereva.it
Libero.it @libero.it popmail.libero.it mail.libero.it
Inwind.it @inwind.it popmail.inwind.it mail.inwind.it
Iol @iol.it popmail.iol.it mail.iol.it
Blu @blu.it popmail.blu.it mail.blu.it
Poste.it @poste.it relay.poste.it relay.poste.it
Jumpy.it @jumpy.it pop.jumpy.it mail.jumpy.it
Interfree.it @interfree.it mail.interfree.it mail.interfree.it
Fastweb.it @fastwebnet.it pop.fastwebnet.it smtp.fastwebnet.it
Ciao Web @ciaoweb.it ciaopop3.ciaoweb.it – pop3.ciaoweb.net ciaosmtp.ciaoweb.it – smtp.ciaoweb.net – mail.ciaoweb.net
Infinito.it @infinito.it pop3.infinito.it smtp.infinito.it
Kataweb.it @kataweb.it pop.katamail.com – mail.katamail.com smtp.katamail.com
World On Line.it @worldonline.it pop.worldonline.it smtp.worldonline.it
Excite @excite.it pop.tiscali.it smtp.tiscali.it
Quipo.it @quipo.it mail.quipo.it smtp.quipo.it
Lycos @lycos.it pop.lycos.it – pop3.lycos.it smtp.lycos.it
Galactica.it @galactica.it mail.galactica.it mail.galactica.it
Elitel @elitel.biz pop.elitel.it smtp.elitel.it
Aruba.it @aruba.it pop3.aruba.it smtp.aruba.it
Rimini.com @rimini.com mail.rimini.it smtp.rimini.com
Email.it @email.it popmail.email.it smtp.email.it
Caltanet.it @caltanet.it mbox.caltanet.it relay.caltanet.it
Protocol.it @protocol.it mail.protocol.it smtp.protocol.it
Gmail @gmail.com pop.gmail.com smtp.gmail.com

Fonte: http://www.manualissimo.it/





Finte pagine di YouTube diffondono virus su internet

16 09 2008

La minaccia riguarda soprattutto gli utenti D YouTube: su internet circola un programma che permette ai pirati informatici D creare pagine-fotocopia D quelle del celebre sito D condivisione video, che vengono poi usate per diffondere virus, worm e Trojan. A scoprire la minaccia e a lanciare l’allarme è stata la società spagnola produttrice D antivirus Panda Security.

Articolo pubblicato sul free press “24″ del 15 Settembre 2008.





Come creare una animoticon personale on line

1 09 2008

Come creo un animoticon personalizzata? La risposta è semplice!
Con Animoticon Lab by Wink Workshop!
Ottimo per quanto mi riguarda sia per la sua funzionalità che per la sua intuitività. Potremo scegliere il sesso maschile o femminile a seconda dei nostri bisogni e animarla a nostro piacimento. Numerose sono le opzioni disponibili per la creazione e nello stesso tempo è sempre minore la difficoltà.
In soli 6 passi avremo il nostro personaggio in movimento pronto per essere caricato su Windows Live Messenger. La grafica del sito è molto accattivante e fluida. C’è da ricordare solamente che l’immagine da inserire (che andrà a rappresentae il volto) non dovrà superare 1 Mb di grandezza nel formato supportato, ovvero JPG.

Articolo a cura D Lukychan tratto dal sito: http://www.msntribe.it/





Creare un’immagine Gif animata on line in pochi semplici passi e senza programmi

27 08 2008

Le immagini GIF sono quel tipo di immagine che di solito hanno delle animazioni incluse. Se anche voi avete la necessità di creare una immagine GIF a partire da vostre foto seguite questi semplici passi.
Come prima cosa andate su www.gifninja.com. Quando arrivate su questo sito cliccate su “Create an Animated Gif”.

Adesso non vi resta che caricare le foto tramite i pulsanti “Sfoglia”.

Scegliete la velocità di cambio tra una immagine sulla opzione “Choose the animation speed of your gif”:

Una volta che avete caricato le vostre foto (massimo 5) e scelta la velocità cliccate su “Make my gif!”

Ecco qua il risultato:

Fonte: http://oknotizie.alice.it/go.php?us=15040c8ef753445





Come avere un I Phone gratis

26 08 2008

Un misterioso manifesto pubblicitario è apparso qualche giorno fa a New York, quartiere D Soho: “Acquistiamo il vostro vecchio IPhone ( quello D prima generazione ) allo stesso prezzo con cui nei negozi potete comprare quello nuovo: 199 dollari per il modello da 8 Giga e 299 per quello da 16 Giga.”.
La proposta, apparentemente insensata, ha scatenato la curiosità D David Gallagher, giornalista del “New York Times” che ha indagato e ha scoperto un nuovo ricco mercato.
Che cosa succede? Molto semplice: al contrario dell’I Phone 2.0, quello D vecchia gen è stato da tempo “sbloccato” o “craccato” che dir si voglia. In altre parole, non C vuole molto a togliere le protezioni e renderlo utilizzabile in ogni parte del mondo con qualsiasi sim. Ecco che allora qualcuno ha avuto la “geniale” idea: compriamo vecchi iPhone al prezzo del nuovo, in modo che tanta gente ce lo venda per avere il modello nuovo a costo zero; dopodiché “cracchiamo” tutti questi I – Phone e li rivendiamo all’estero, nei paesi come Russia e Cina ( ma non solo ) dove la Apple non ha stretto alcun accordo con gli operatori locali e quindi in teoria l’ I-phone non c’è ancora. Risultato: migliaia D compravendite internazionali D vecchi I-Phone “liberi” su siti come eBay o Craiglist a prezzi che vanno dai 300 agli 800 euro.
A proposito: anche su eBay Italia sono in vendita diversi i-phone D prima generazione sbloccati, attorno ai 400 €uro. Che vengano da Soho?

Articolo D Adriano Botta pubblicato su “L’Espresso” settimanale del 7 Agosto 2008.





I plug in più utili per Gimp

20 08 2008

GIMP è il programma per editing che domina nel mondo linux e che si sta ritagliando uno spazio sempre più importante anche in altri ambienti quali Windows e Mac. Anche GIMP così come Firefox ha dietro un enorme community D appassionati e programmatori che “sfornano” i più svariati tipi D plug in.

Data la mole enorme D plug-in creati ho pensato bene D selezionare i più utili…

Anti-Aliasing – Riduce lo scalettamento delle superfici;

Adaptive contrast enhancement: Regola automaticamente il contrasto;

Fourier Transformation: La versione per GIMP del plugin Fourier Transformation;

Refract/Reflect: Per simulare gli effetti delle gocce d’ acqua;

Borders: Aggiunge dei bordi all’immagine;

SoapBubble: Crea bolle D sapone;

Aqua Bou: Crea bottoni per il web in stile Aqua Bou;

Chrominium: Crea un logo cromato con altri effetti;

Cloud Generation: Per creare facilmente delle nuvole;

Gothic Glow: La versione per GIMP dell’effetto Gothic Glow;

Liquid Rescale: Ridimensionamento dei contenuti;

Particle Deposition: Simula la depositazione D particelle su una superficie;

Stampify: Modifica un immagine con effetto francobollo;

Plasma2: La nuova versione del famoso plug-in Plasma;

SaveForWeb: Trova il miglior compromesso tra dimensioni e qualità dell’immagine;

Steel Text: Far apparire il testo come fosse acciaio lucido o oro.

Fotografia:

Pandora: Inserisci insieme più immagini per creare un panorama;

Film Grain: Aggiunge la grana D un film classico alle immagini;

Black Ink: Rende l’ immagine simile ad un disegno fatto con l’ inchiostro;

Copyright Text: Aggiunge il Copyright ad un immagine;

DeNoise: Riduzione dell’effetto “noise”;

DustCleaner: Riduce e rimuove la “polvere” nelle immagini digitali;

Astro-plugins: Un set D plugin per le immagini astronomiche;

FocusBlur: Rende un immagine sfocata con scarsa luminosità e profondità;

Lomo: Per avere delle foto chiare e nitide. Indicato per le immagini all’aperto;

ISO Noise Reduction: Implementa la riduzione dei puntini con la tecnica ISO e usando differenti metodi;

Photo Effects: Un insieme D script raccolti in uno. Troviamo il fumetto, matite colorate, pastello, ritaglio, penna ad inchiostro, blocco note, timbro, vernice, messa a fuoco, effetto vetrata, mosaico e tanti altri:

RedEye: Elimina gli occhi rossi;

ShadowRecovery: Recupera l’ immagine nelle zone troppo scure;

Shadows/Highlights: Elimina le zone scure o troppo illuminate;

Refocus: Mette a fuoco le immagini automaticamente;

PhotoToolbox: Permette D eseguire più azioni in una foto come defocus, desaturazione, tonificazione o aggiungere la grana dei film;

Light Filter: Aggiusta il livello del colore D ogni pixel;

Gradient Along Path: Riduce un vettore applicando un gradiente ortogonale;

Landscape painter: Crea interessanti effetti D vernice per un paesaggio;

EZ Improviser: Migliora le immagini;

Edgy: Rende un immagine “Edgy”;

Digital IR: Simula il bianco/nero o un immagine ad infrarossi;

Colour saturation: Cambia la saturazione dell’immagine;

Blot: Avatar GIMP D BlotBrush.

Varie:

GIMP Dewierdifyer: (Per Windows) Raggruppa tutte le schede D GIMP in un’ unica finestra;

Turing Pattern: Rende una specie D modello “Turing”;

Yin-Yang+: Un plugin inutile ma divertente, aggiunge i simboli dello Yin e dello Yang.

Fonte: Geekissimo





Guida: Creare un profilo personalizzato in Firefox

4 08 2008

Firefox ormai è il secondo browser più diffuso su internet, sia per la sicurezza di cui dispone sia per la facilità con la quale lo si può personalizzare aggiungendo estensioni o temi.

L’unico difetto che ha è appunto questa personalizzazione: se più persone utilizzano lo stesso pc e non hanno account utenti differenziati i temi/estensioni che utilizza un utente le deve utilizzare anche l’altro! Inoltre le password, i segnalibri e la cronologia potranno essere liberamente utilizzati da tutti gli utenti che accedono a Firefox.

Per questo sono stati inventati i profili. Ogni profilo ha una propria configurazione, una propria cronologia e propri segnalibri.

Mettiamo come esempio un forum e sue fratelli. Ogni volta che uno dei due fratelli vuole connettersi al forum deve uscire da un account e loggarsi nel suo, ma può anche capitare che non si accorga e che scriva come se fosse suo fratello, cosa che lo farà imbestialire.

Con due profili diversi invece ognuno avrà il proprio account.

Ora dopo questa introduzione passiamo alla parte pratica.

Creiamo un profilo

Come prima cosa chiudiamo Firefox, successivamente copiamo (o creiamo) un collegamento a Firefox. A questo punto clicchiamo destro sul collegamento appena creato e andiamo nella voce “Destinazione:”. Troveremo scritto qualcosa come

"C:\Programmi\Mozilla Firefox\firefox.exe"

A questo punto aggiungiamo il comando -p che ci permette di entrare nella schermata di selezione del profilo, quindi dovrebbe risultare qualcosa di simile a:

"C:\Programmi\Mozilla Firefox\firefox.exe" -p

Clicchiamo Ok e apriamo il collegamento.

Uscirà una finestra con scritto Firefox – Scegliere un profilo utente e come profilo troveremo Default.

Il profilo default è il profilo standard, consiglio di tenerlo e eliminarne tutte le estensioni e temi, in modo da tenerlo di emergenza.

Clicchiamo quindi su Crea profilo… Avanti -> immettiamo il nome che vogliamo dare al profilo -> Avanti -> Fine.

Si sarà aggiunto un nuovo profilo alla lista dei profili.

A questo punto per utilizzarlo clicchiamoci sopra 2 volte.

Creare collegamenti veloci ai profili

Mettiamo l’esempio di aver creato due profili: Gino e Pino. A questo punto però ci secca dover andare ogni volta nella schermata dei profili e scegliere il nostro, creiamo un collegamento direttamente sul desktop che ci faccia entrare direttamente in Firefox col nostro profilo.

Creiamo un collegamento a Firefox, clicchiamo destro, voce Destinazione: e inseriamo i comandi

-p Nome_profilo

Nel nostro caso il risultato sarà per il profilo Gino:

C:\Programmi\Mozilla Firefox\firefox.exe" -p gino

Rifate la stessa cosa per pino:

"C:\Programmi\Mozilla Firefox\firefox.exe" -p pino

Ecco che abbiamo creato due collegamenti, rinominateli se volete con i nomi dei due profili.

Problemi relativi a -no-remote

Il comando -no-remote crea alcuni problemi. Per ora ne ho individuato solo uno (di lieve entità): se si ha già una finestra Gino aperta e se ne vuole aprire un’altra se lo fate cliccando sul collegamento sul desktop vi uscirà un messaggio che dice che Firefox è già avviato. Per ovviare al problema è sufficiente cliccare Start -> Nuova finestra ogniqualvolta vogliate aprire una nuova finestra dello stesso profilo.

Ah… Ovviamente dopo aver creato un profilo, questo sarà vuoto: non avrà segnalibri e estensioni. Dovrete quindi aggiungerli manualmente oppure esportarli da un profilo (segnalibri-> Organizza i segnalibri -> importa e salva -> esporta/importa HTML)

Fonte: http://mastergames.forumcommunity.net/





Mini Guida: Errori D Windows

15 07 2008

Sappiamo benissimo che windows ha moltissimi problemi… Uno dei quali è la visualizzazione, appunto, D schermate blu che riportano i vari errori ai nostri occhi. In realtà alcune schermate blu vengono nascoste, per visualizzarle e quindi cercare di visualizzare l’errore, dovete disattivare il riavvio automatico in caso di errore. Per disattivare questa opzione basta andare su :

Pannello di controllo -> Sistema -> Avanzate -> Avvio e ripristino->disattivare l’opzione Riavvio Automatico

In questo articolo diagnosticheremo gli errori più frequenti del sistema operativo e cercheremo D proporre una soluzione.

* STOP 0×0000000A – IRQL_NOT_LESS_OR_EQUAL

Il messaggio di stop in questione indica che un processo in modalità supervisore (ring 0 / kernel mode) o un driver ha tentato di accedere ad una zona di memoria non concessa o che il livello di interruzione richiesto (IRQL – Interrupt Request Level) e’ troppo elevato, in quanto un processo lato kernel può accedere solo a livelli di interrupt inferiori o uguali a quello posseduto.
Solitamente questo errore è dovuto ad hardware incompatibile, problemi al software o più frequentemente alla memoria RAM danneggiata. Questo tipo di errore è estremamente frequente purtroppo.

* STOP 0×0000001E – KMODE_EXCEPTION_NOT_HANDLED

Questo errore indica che è stata generata un eccezione in modalità supervisore (kernel mode) che non è stata gestita da nessun blocco di codice. Solitamente è dovuta ad errori di programmazione.
Altri codici di errore riconducibili a questo codice di stop sono 0×80000003, 0xBFC0304, 0×0000000 e 0×0000001.

* STOP 0×00000024 – NTFS_FILE_SYSTEM

Il codice di errore NTFS_FILE_SYSTEM indica un problema al driver per la gestione del filesystem NTFS, che si occupa della lettura e scrittura di file e cartelle nel disco. Solitamente dovuto ad un bug nel driver “ntfs.sys”.

* STOP 0×00000023 – FAT_FILE_SYSTEM

Il codice di errore FAT_FILE_SYSTEM, analogamente a quanto visto per NTFS_FILE_SYSTEM, indica un problema al driver per la gestione dei filesystem FAT16 e FAT32, che si occupa della lettura e scrittura di file e cartelle nel disco. Solitamente dovuto ad un errore di programmazione.

* STOP 0×0000002E – DATA_BUS_ERROR

Questo errore indica un errore nel controllo di parità della memoria.
Solitamente è dovuto a errori nella memoria (RAM, cache integrata, memoria video) ma anche a errori di programmazione dei driver che tentano di accedere a zone di memoria non indirizzabili.

* STOP 0×0000003F – NO_MORE_SYSTEM_PTES

Il codice di errore 0×3 indica che sono state esaurite le voci della Page Table (PTES -> Page Table EntrieS).
Questo ? solitamente dovuto ad un grande numero di operazioni di I/O (lettura/scrittura) da parte di un driver, non progettato per la corretta gestione della memoria.

* STOP 0×00000050 – PAGE_FAULT_IN_NONPAGED_AREA

Probabilmente l’errore più diffuso e contemporaneamente quello più difficile da diagnosticare.
Potrebbe essere generato da numerose cause: errori di programmazione in un qualsiasi driver, hard disk danneggiato, RAM corrotta o non funzionante. Potrebbe anche generarsi durante la connessione di una periferica esterna (USB o Firewire) ma, non necessariamente, il problema è insito nella periferica stessa.

* STOP 0×00000077 – KERNEL_STACK_INPAGE_ERROR

Indica che la pagina di memoria richiesta dal kernel per lo swapping dalla memoria virtuale non può essere individuato o trascritto in memoria. Questo errore potrebbe derivare da problemi hardware, corruzione dei dati su disco o infezioni virali.

* STOP 0×00000079 – MISMATCHED_HAL

Indica che il tipo di kernel installato e il livello di astrazione hardware utilizzato (HAL – Hardware Abstraction layer) non sono compatibili. Può succedere quando si è installato Microsoft Windows con l’ACPI abilitato e se ne è poi effettuata la disabilitazione da BIOS.

* STOP 0×0000007A – KERNEL_DATA_INPAGE_ERROR

Questo errore viene generato quando il kernel non è stato trovato nel file di memoria virtuale su disco e non può essere portato in memoria. Potrebbe essere dovuto a problemi al controller del disco o a componenti incompatibili tuttavia si può verificare in particolari condizioni hardware.
Se infatti il disco è collegato come periferica Slave e non è presente nessun’altra periferica come Master, potrebbe manifestarsi il codice di stop 0×7A durante l’installazione di Windows XP o durante il recupero dalla modalità di StandBy.

* STOP 0×0000007B – INACCESSIBLE_BOOT_DEVICE

Questo errore si manifesta se il sistema operativo non è in grado di inizializzare i driver per la gestione dei dischi fissi per il boot del sistema. Solitamente è dovuto alla sostituzione della scheda madre con un modello non compatibile con il precedente.

* STOP 0×0000007E – SYSTEM_THREAD_EXCEPTION_NOT_HANDLED

Indica che un thread di sistema ha generato un eccezione non catturata dal gestore degli errori. Potrebbe essere generato da un BIOS incompatibile, mancanza di spazio su disco, driver video incompatibili, RAM danneggiata o driver danneggiati.

* STOP 0×0000007F – UNEXPECTED_KERNEL_MODE_TRAP

Indica che il kernel non pu? effettuare un’intercept. Potrebbe essere dovuto a problemi sia hardware che software.

* STOP 0×0000008E – KERNEL_MODE_EXCEPTION_NOT_HANDLED

Solitamente dovuto ad un bug in un driver. E’ necessario identificare l’eccezione generata per effettuare la diagnostica.

* STOP 0×0000009F – DRIVER_POWER_STATE_FAILURE

Il messaggio di errore 0×9F indica che un driver è in uno stato di gestione energetica inconsistente o non valido.

* STOP 0×000000BE – ATTEMPTED_WRITE_TO_READONLY_MEMORY

Un driver ha tentato di scrivere in una zona di memoria segnata come “sola lettura”. Dovuto a problemi di programmazione dei driver.

* STOP 0×000000C2 – BAD_POOL_CALLER

Un processo lato kernel o un driver hanno tentato di allocare una zona di memoria inesistente, di allocare una zona di memoria di dimensione 0, di liberare una zona di memoria già libera o di liberare una zona di memoria ad un livello IRQ troppo alto. Dovuto a bug dei driver.

* STOP 0×000000CE – DRIVER_UNLOADED_WITHOUT_CANCELLING_PENDING_OPERATIONS

Un driver è stato rimosso dal kernel senza cancellare le operazioni in coda.

* STOP 0×000000D1 – DRIVER_IRQL_NOT_LESS_OR_EQUAL

Il sistema ha tentato di accedere ad una zona di memoria impaginata utilizzando un livello di interruzione (IRQL) troppo alto. Generato da driver che utilizzano zone di indirizzamento errate.

* STOP 0×000000EA – THREAD_STUCK_IN_DEVICE_DRIVER

Un driver sta mettendo il sistema in attesa per un tempo indefinito. Solitamente è un problema generato dai driver video, in attesa dell’hardware per entrare in stato di idle. Aggiornate i driver / firmware della scheda video ed assicuratevi che non abbia problemi hardware.

* STOP 0×000000ED – UNMOUNTABLE_BOOT_VOLUME

Il kernel ha tentato di montare la partizione di boot senza successo.
Solitamente il problema è dovuto a problemi di cablaggio delle periferiche ATA.

* STOP 0×000000F2 – HARDWARE_INTERRUPT_STORM

Il kernel ha rilevato un “Interrupt Storm”, ovvero quando un dispositivo selezionato dal livello di interrupt non libera la richiesta di interrupt (IRQ – Interrupt Request). Potrebbe essere dovuto sia a problemi hardware che a problemi di driver.

* STOP 0xC0000221 – STATUS_IMAGE_CHECKSUM_MISMATCH

Indica problemi al filesystem dovuti a corruzione dei dati o del disco o da driver buggati. Altra causa potrebbe essere dovuta alla memoria RAM danneggiata.

* STOP 0xC0000218 – UNKNOWN_HARD_ERROR

Un file necessario al registro per funzionare non può essere caricato. Potrebbe indicare corruzione dei dati o semplicemente che il file è mancante. Dovuto a driver con bug o a fenomeni di corruzione della memoria RAM.

Fonte: Redskull92 Blog








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