Soddisfatti e tutelati: tutti i numeri utili cui rivolgersi per far valere diritti e opportunità

9 07 2008

Consumatori e controllori. E’ questa la nuova veste che hanno assunto gli italiani da quando sono nati i call center dell’Autorità Garante della concorrenza e del mercato e quello D Mister Prezzi, nuovi strumenti in grado sia D tutelare gli utenti sia D offrire loro qualche possibilità d’intervento. Ma quali sono i passi da compiere per difendere i propri diritti D consumatore?
Ecco qualche numero e indirizzo utile:

Autorità Garante della concorrenza e del mercato

Costo della telefonata gratuito

800 166 661

www.agcm.it

Lun - Ven dalle 10 alle 24

Si raccolgono segnalazioni dei consumatori su presunti casi D pratiche commerciali scorrette, pubblicità ingannevole e occulta.

Garante per la sorveglianza dei prezzi

Costo della telefonata gratuito

800 955 959

www.osservaprezzi.it

Lun - Ven dalle 9 alle 15

Il consumatore può segnalare, anche via mail, eccessivi rincari dei prezzi al consumo.

Autorità per l’energia elettrica e il gas

Costo della chiamata gratuito

800 166 654

www.autorita.energia.it

Lun - Ven dalle 10 alle 18

Chi telefona può ottenere chiarimenti sulla liberalizzazione del mercato elettrico e del gas.

Garante per la protezione dei dati personali

Costo della chiamata - Tariffa Urbana per chi è a Roma - Interurbana per gli altri

06 696 771

www.garanteprivacy.it

Lun - Ven dalle 10 alle 13

Fornisce chiarimenti sul trattamento dei dati personali. Al garante si possono inviare segnalazioni e ricorsi.

Autorità per le garanzie nelle comunicazioni

Costo della chiamata - Tariffa Urbana

Sempre ( via fax )

Inviando un fa si possono trasmettere denunce D violazioni o disservizi.

Consob

Per il pubblico

Fornisce informazioni, in particolare sulle attività dell’Istituto, e risponde al numero 06 8477611 dal Lunedì al venerdì dalle 9 alle 13:30 e dalle 14:15 alle 16:30. Il costo della chiamata è urbana per i romani e interurbana per gli altri.

Per i risparmiatori

Si occupa delle iniziative D investor education ( mail: investor.education@consob.it ) ed il fax è 06 8416703 oppure 06 8417707 cui segue l’indirizzo completo che è:

Divisione relazioni esterne - Ufficio rapporti con il risparmiatore - Via Martini 3 00198 Roma Rm.

Per gli esposti e per le segnalazioni

Si accolgono reclami inviati per posta da azionisti e risparmiatori su presunti comportamenti scorretti da parte dei soggetti vigilati.

Isvap - Istituto per la vigilanza sulle Assicurazioni private

Ha un servizio tutela utenti che risponde al numero 06 42133000 negli orari d’ufficio ossia Lunedì - Giovedì 9:30 13:30 e venerdì 9:30 13. I funzionari forniscono informazioni su questioni assicurative, mentre 24 ore su 24 è attivo un risponditore automatico. Sempre a questo servizio si inviano eventuali reclami nei confronti delle imprese D assicurazione, purché sia stato fatto prima, senza successo, un tentativo presso la Compagnia stessa.

Articolo tratto dal giornale free “24″ del 10 Giugno 2008.





Non dimentichiamo Maddie

5 07 2008

L’inchiesta che durava quattordici mesi è stata chiusa. Per Madeleine Mccann, 4 anni, scomparsa da una camera d’albergo a Praia da Luz, dov’era in vacanza con la famiglia, non proseguiranno le indagini, chiuse senza neppure aver formalizzato accuse.
Gli unici iscritti al registro degli indagati sono stati i genitori D Maddie, quelli che per gli investigatori restano comunque i maggiori indiziati per l’accusa D omicidio e occultamento D cadavere. Anche se senza prove è dura da ricostruire con esattezza lo svolgersi dei fatti.
Resta nel cuore, la piccola Madeleine, così come i 24 bambini sotto i dieci anni scomparsi, solo in Italia, nei primi quattro mesi dell’anno in corso. Se ne aggiungono altri 35, figli D stranieri le cui storie andrebbero seguite una ad una… Storie D bambini scappati, D bambini venduti, D vite spezzate, D dolore e crudeltà.

La.St.





Italia: nuovi e vecchi divieti in vacanza

2 07 2008

Estate: finalmente tempo D vacanze e relax. Magari…! Diamo un’occhiata assieme ai nuovi e ai “vecchi” divieti da tenere presenti nei luoghi D villeggiature:

Cosa è vietato

  • Fare il bagno a mare nelle ore notturne e la mattina presto;
  • Pesca subacquea entro 500 metri dalla spiaggia frequentata da bagnanti;
  • Praticare sci nautico in ore notturne o entro 200 metri dalla battigia;
  • Praticare windsurf e surf entro 100 metri dalla battigia;
  • Praticare kytesurf se non in una spiaggia attrezzata e provvista D autorizzazione comunale;
  • Giocare a pallone,a racchette o altri giochi che possono arrecare disturbo ai bagnanti, a meno che non C siano aree allestite;
  • L’accesso in spiaggia agli animali ( ove non consentito );
  • Sorvolare le spiaggie a bassa quota;
  • Passeggiare in costume o a torso nudo nelle città marittime;
  • Il topless in spiaggia;
  • Circolare con gli zoccoli ( a Capri );
  • Vendere sulle spiagge abusivamente;
  • Corse con tuffo in mare;
  • Lasciare rifiuti sulla spiaggia;

A tutti questi si aggiungono anche regole da seguire perché si sa, la libertà è sacrosanta ma per non intaccare quella degli altri si deve limitare anche la propria: e allora ecco “spuntare” i cartelli “Vietato£” ( e soprattutto sanzioni pecuniarie più o meno alte ) per gli indisciplinati: Ad Alassio ad esempio, una passeggiata in costume o a torso nudo nel centro storico può costare cara al turista. Così come a Forte de Marmi e Riccione dove sono proibiti i bikini in centro. A Montecatini chi si sdraia su una panchina o C appoggia sopra i piedi rischia sanzioni dai 25 ai 500 €. Vietati gli skateboard, niente bici e pallone sulla riva. Sempre per il buoncostume a Mondello ( Palermo ) si cerca D evitare l’appropriazione indebita, chiedendo ai bagnanti D non occupare le cabine come fossero monolocali. A Eraclea, in provincia D Venezia, le ordinanze municipali vietano D scavare buche nella sabbia e raccogliere conchiglie per portarle sotto l’ombrellone. A Lignano infine, meta turistica del Friuli Venezia Giulia, l’Amministrazione civica ha adottato un provvedimento in difesa della tranquillità dei turisti e meriterebbe un encomio: è stata bloccata per tutta l’estate ogni attività edilizia. Altre regole, stavolta che riguardano i proprio diritti D bagnante e turista, sono quelle che seguono:

  • Le spiagge sono demaniali, cioè D proprietà dello Stato demandate a regioni e comuni. Vengono poi date in concessione a gestori, che possono chiedere un biglietto D ingresso se autorizzati dai comuni e con cartello ben visibile. Si può fruire D alcuni servizi quali docce, i bagni, gli spogliatoi, il servizio D salvataggio e la pulizia dell’arenile;
  • L’affitto D sdraio, ombrelloni e cabine in genere è aggiunto al biglietto D ingresso ma non è obbligatorio affittarle, perché una volta pagato l’ingresso C si può sdraiare sul proprio asciugamano;
  • Si può accedere alla spiaggia D uno stabilimento balneare, per raggiungere il mare, senza pagare il biglietto D ingresso ma non si può sostare né sulla spiaggia in concessione né sulla battigia, spazio che deve essere sempre libero da persone o cose.

Insomma come concludere questo articolo se non con un gridato: Buone vacanze a tutti!!!!

Ciaoo, Steven.

La.St.





Speciale Università: Numero chiuso, le date dei test

26 06 2008

Torna la roulette dei test d’accesso alle Facoltà a numero chiuso. E mentre il Ministero dell’Università ha già pubblicato il Decreto che fissa le date delle prove d’accesso ai Corsi D Laurea delle Facoltà D Medicina e Chirurgia, Odontoiatria, Veterinaria ed Architettura, dall’altro lato monta la polemica per la sentenza del Tar del Lazio che accoglie il ricorso dell’ Udu, l’Unione degli universitari, sulla regolarità delle prove D selezione a Medicina dello scorso Settembre. Quei test sarebbero nulli, ma la stessa sigla studentesca chiede al Ministro Mariastella Gelmini D tutelare sia chi era rimasto escluso dalla prova.
In questo clima, dunque, come ogni anno il Ministero ha fissato le date dei test d’accesso ai corsi D studio a numero programmato. Il provvedimento del 18 Giugno, stabilisce che le prove d’accesso a Medicina e Chirurgia si svolgeranno il 3 Settembre, quelle per studiare Odontoiatria e protesi dentaria il 4 Settembre, quelle per Medicina veterinaria il 5 Settembre. Infine un test d’accesso alla Laurea specialistica in Architettura sono fissati per il giorno 8 settembre.
La formula dei test sarà la consueta: 80 quesiti a risposta multipla: il candidato dovrà scegliere tra cinque opzioni ma una sola sarà quella giusta. Le prove D ammissione - in contemporanea in tutti gli atenei italiani - avranno inizio sempre alle ore 11 e per il loro svolgimento è assegnato un tempo D due ore.

Articolo tratto dal quotidiano “Metro” del 26 Giugno 2008.





Cellulari ok con le onde convertite

25 06 2008

Anni fa C si affidava alle “coccinelle”: la nuova frontiera nel campo della riduzione D eventuali danni da emissioni D cellulari e apparecchi tecnologici è rappresentata da microadesivi prodotti da un’ italianissima Azienda D Novara che convertono le onde elettromagnetiche senza intaccarle, e che saranno in commercio da Settembre prossimo.
Sono infatti oramai note le classifiche dei modelli D cellulari più o meno attenti alle emissioni, basate sul SAR, Specific absorption rate, misurazione decimale delle emissioni elettromagnetiche assorbite dal corpo umano. Queste sono state introdotte dalla FCC, la Commissione Federale USA per le comunicazioni e adottata anche da Ctia, l’associazione dei Produttori D tecnologia cellulare e wireless.

Articolo pubblicato sul giornale free “Metro” in data 16 Giugno 2008.





Esami di maturità: tutti promossi per il Codacons

22 06 2008

“Nessuno sarà bocciato quest’anno agli esami D maturità: colpa degli errori compiuti da un’Amministrazione incapace.”.Promozione assicurata, secondo Carlo Rienzi, Presidente del Codacons. Pena una valanga D ricorsi al Tar: “Chi dovesse essere bocciato per questi compiti le cui tracce erano errate basta che si rivolga a noi per fare ricorso e lo vincerà.”.

Articolo a cura D Viviana Spinella tratto dal quotidiano free “Metro” del 20 Giugno 2008.





Errori medici verso la depenalizzazione in Italia

19 06 2008

Saranno “depenalizzati” gli errori medici: il Dottore che commette uno sbaglio non verrà perseguito più dal codice penale. Al paziente “vittima” resterà, soltanto, la possibilità D intentare la causa civile.
E’ questo, in sintesi, il provvedimento annunciato dal Sottosegretario al Lavoro, Salute e Politiche Sociali, Ferruccio Fazio.
Immediata è scoppiata la polemica: secondo Cittadinanzattiva, se s’intende depenalizzare “il rischio clinico” è necessario trovare prima “norme alternative a difesa della vittima, cioè il paziente.”. D avviso contrario l’Ordine dei Medici: “Nessuno vuole ridurre le tutele e la sicurezza dei medici.” afferma Carlo Lusenti, Segretario Nazionale dell’ Anaao - Assomed. La sanità italiana spende 500 milioni D €uro per assicurarsi contro le cause per richieste D danni che ormai sono 30mila l’anno.

Articolo preso dal quotidiano free “Leggo” del 17 Giugno 2008.

Per altre informazioni vi rimando a questo articolo: Sanità italiana ogni anno trentamila cause





Alcol, tra gli under 16 uno su tre si ubriaca

18 06 2008

Il 30 % dei ragazzi sotto i 16 anni, in particolare nella fascia D età 13 - 15, eccede nel bere, consumando in media, quattro bicchieri a serata. Un fenomeno in crescita anche tra le ragazze che, nella media, consumano tre bicchieri. I dati sono stati presentati dall’Istituto superiore D Sanità. Tra gli under 16, il consumo eccessivo si attesta al 30 % per i maschi e al 28 % tra le femmine. Tra i 14 e i 17 anni, dal 1998 al 2007, anche il consumo D alcol fuori pasto è salito dal 12,6 % al 20,5% in particolar modo tra le ragazze, passate dal 9,7 % al 17,9%. Un uso D alcolici che è costante: secondo la ricerca il 74 % dei giovani beve principalmente il sabato ma, anche durante gli altri giorni della settimana, i ragazzi tra gli 11 e i 17 anni preferiscono la birra ( 18,6 % ) seguita da aperitivi alcolici ( 15,2 % ) e vino ( 11,7% ). Tra i dati D una ricerca Istat invece è emerso che tra le donne, con l’aumentare del titolo D studio e grado D istruzione, cresce il consumo dell’alcol. Le consumatrici D alcol ( laureate ) sono il 73,7 % contro il 43 % D quelle con la licenza elementare.

Articolo apparso sul quotidiano free “City” del 18 Aprile 2008.





Aids: undici nuovi casi al giorno

10 06 2008

Sono 4000 l’anno, 11 al giorno, i nuovi casi D Aids in Italia. Mentre dall’inizio dell’epidemia le persone affette sono 59500. Sono alcuni dei dati resi noti al Convegno “La ricerca italiana sfida l’ HIV” organizzato dall’Istituto Superiore della Sanità. Le caratteristiche delle persone sieropositive o con Aids risultano cambiate rispetto all’inizio dell’epidemia: sono sempre meno i tossicodipendenti, mentre aumenta l’infezione per via sessuale, che ora è prevalente tra gli eterosessuali rispetto agli omosessuali.
Aumenta l’età delle persone colpite che oramai supera i 40 anni e in aumento sono anche gli stranieri colpiti dalla malattia ( 20 % dei casi D Aids e 30 % D sieropositivi ).

Articolo tratto dal giornale “City” del 5 Giugno 2008.





Anoressia e bulimia colpiscono un milione di donne in Italia

6 06 2008

Le ragazze non si piacciono: 7 su 10 hanno problemi ad accettare il proprio corpo. E sono oltre un milione le donne italiane alle prese con seri problemi D alimentazione che hanno nomi precisi nella maggior parte D casi: bulimia e anoressia.
Spaventosi gli effetti sulla salute: se si considera che, almeno per le donne colpite dall’anoressia il tasso D mortalità è fino a dodici volte maggiore rispetto alle donne sane D pari età. E’ l’ allarme che arriva dagli specialisti D nutrizione che si sono recentemente in un Congresso dedito ai problemi alimentari.
Se è vero che le donne sono le più colpite dai disturbi alimentari e che nel 20 - 30 % dei casi la malattia diventa cronica, anche la crescita del numero D maschi che hanno un rapporto difficile con il cibo allarma gli esperti. Tra i fattori scatenanti, quelli familiari sono sempre più frequenti. Secondo i medici è in aumento il numero D ragazze ammalate che hanno madri che soffrono D problemi simili.
Situazione che “complica le cure” spiega Roberto Ostuzzi, Presidente del Congresso: “Su 100 nuovi casi il 20 % è così”. Sotto accusa i modelli irraggiungibili delle pubblicità: studi dimostrano che le lettrici abituali D riviste D moda sono più soggette a comportamenti alimentari disturbati.

Articolo tratto dal giornale free “City” del 5 Giugno 2008.