I funghi possono “mangiare” l’uranio impoverito

6 07 2008

L’ha scoperto l’Ateneo scozzese D Dundee. I funghi inglobano le microparticelle D uranio impoverito e le trasformano in un materiale inerte e non pericoloso.

Articolo pubblicato sul free press “City” del 7 Maggio 2008.





Russare danneggia la memoria

1 07 2008

Se qualcuno in famiglia non si ricorda le cose o si dimenticano dettagli anche recenti, la colpa può essere del sonno. o meglio, dei disturbi che ha mentre dorme. Per la prima volta, alcuni scienziati dell’Università della California hanno riscontrato nelle persone con apnea notturna e che russano, una perdita del tessuto nelle regioni cerebrali coinvolte nei processi D memoria. A segnalarlo è la rivista Neuroscience Letters.

Fonte: Acqua & Sapone.





Adesso il sangue può rilevare fino a che età vivremo

29 06 2008

Una sfera D cristallo scientifica: più linfociti B nativi ( cellule
immunitarie ) contiene, più c’è la probabilità D vivere sino a 100 anni.
Lo dice uno studio italiano.

Articolo pubblicato sul quotidiano gratuito “City” del 26 Giugno 2008.





Cellulari ok con le onde convertite

25 06 2008

Anni fa C si affidava alle “coccinelle”: la nuova frontiera nel campo della riduzione D eventuali danni da emissioni D cellulari e apparecchi tecnologici è rappresentata da microadesivi prodotti da un’ italianissima Azienda D Novara che convertono le onde elettromagnetiche senza intaccarle, e che saranno in commercio da Settembre prossimo.
Sono infatti oramai note le classifiche dei modelli D cellulari più o meno attenti alle emissioni, basate sul SAR, Specific absorption rate, misurazione decimale delle emissioni elettromagnetiche assorbite dal corpo umano. Queste sono state introdotte dalla FCC, la Commissione Federale USA per le comunicazioni e adottata anche da Ctia, l’associazione dei Produttori D tecnologia cellulare e wireless.

Articolo pubblicato sul giornale free “Metro” in data 16 Giugno 2008.





Alzheimer più probabile per i depressi

24 06 2008

Attenzione all’Alzheimer. Secondo uno studio olandese e uno americano, chi ha sofferto D depressione ha due volte e mezzo più probabilità degli altri D contrarre il morbo.
Tuttavia, i ricercatori olandesi, hanno precisato che sono necessarie altre ricerche per comprendere appieno il legame tra la malattia D Alzheimer e la depressione: “Non sappiamo ancora se la depressione contribuisce allo sviluppo dell’Alzheimer - hanno confessato - o se un altro fattore sconosciuto causi sia la depressione che la demenza senile.” Dal canto loro, gli scienziati americani sottolineano comunque che la depressione è un fattore D rischio per l’Alzheimer ma non un sintomo precoce del morbo.
In altre parole, non tutti i depressi si ammaleranno. Insomma, ancorché non definitivi, i risultati aiuteranno comunque a capire D più i meccanismi del morbo e creare nuove prospettive D ricerca.

Articolo pubblicato sul quotidiano “City” in data 9 Aprile 2008.





Allarme pesticidi, si rischia il cancro

19 06 2008

I pesticidi danneggiano il DNA D chi ne rimane a lungo a contatto, aumentando i rischi statistici D contrarre un tumore. E’ allarme lanciato da uno studio indiano dell’Università Patiala che si è svolto monitorando degli agricoltori per diversi mesi. Il DNA dei contadini è risultato fortemente danneggiato.

Articolo tratto dal free press “City” del 29 Maggio 2008.





Cancro al polmone rivelato dal sangue

14 06 2008

Inizia a funzionare il test per predire il rischio D tumore al polmone
e che può anche rivelare il tumore allo stadio iniziale. La ricerca da buone
speranze per il futuro dato che l’alta mortalità è molto legata alla diagnosi
tardiva e alle difficoltà D individuarlo precocemente.

Articolo apparso sul free press “City” del 3 Giugno 2008.





Cellule staminali più complicate

12 06 2008

Nuove scoperte sulle cellule staminali, che però invitano alla prudenza raffreddando gli entusiasmi.
Secondo il Premio Nobel italo americano Mario Capecchi all’interno D uno stesso organo sono presenti diversi tipi D staminali e probabilmente con funzioni diverse. La biologia delle staminali è quindi più complicata del previsto e questo avrà inevitabilmente ricadute sull’uso medico.

Articolo tratto dal free press “Metro” del 10 Giugno 2008.





Aids: undici nuovi casi al giorno

10 06 2008

Sono 4000 l’anno, 11 al giorno, i nuovi casi D Aids in Italia. Mentre dall’inizio dell’epidemia le persone affette sono 59500. Sono alcuni dei dati resi noti al Convegno “La ricerca italiana sfida l’ HIV” organizzato dall’Istituto Superiore della Sanità. Le caratteristiche delle persone sieropositive o con Aids risultano cambiate rispetto all’inizio dell’epidemia: sono sempre meno i tossicodipendenti, mentre aumenta l’infezione per via sessuale, che ora è prevalente tra gli eterosessuali rispetto agli omosessuali.
Aumenta l’età delle persone colpite che oramai supera i 40 anni e in aumento sono anche gli stranieri colpiti dalla malattia ( 20 % dei casi D Aids e 30 % D sieropositivi ).

Articolo tratto dal giornale “City” del 5 Giugno 2008.





Salute: se il bimbo russa va male a scuola

9 06 2008

Va male a scuola il 20 % dei ragazzi che russa. E’ emerso dal Congresso nazionale della Società D Otorinolaringologia. “Nel bambino anche un solo episodio D apnea notturna è patologico.” ha detto Salvatore Conticello, Presidente Sio.

Articolo tratto dal quotidiano gratis “Metro” del 22 Maggio 2008.