Nucleare: “Italiani: il 60 % è contrario”

22 06 2009

Nella cartina sono evidenziate tutte le fonti di un possibile inquinamento nucleare per l’Italia.

Il 60 % degli italiani è contrario al nucleare: per quasi sette cittadini su 10 è pericoloso. Mentre le fonti alternative piacicono a otto italiani su 10: il 75 % vorrebbe l’energia solare e il fotovoltaico.  Le questioni ambientali però, preoccupano il 68,7 % dei cittadini, più del
rischio terrorismo e guerre (22,1 %) e del problema casa (4,9 %). Emerge da una ricerca effettuata da Lorien Consulting per Legambiente.

Fonte: “City” quotidiano gratuito del 28 Maggio 2009.





Dalla solitudine allo Tsunami: ecco le ragioni dell’ansia

16 04 2009

In un periodo D crisi è normale o quanto meno passabile che l’ansia divori, in taluni momenti, le nostre vite. Secondo un recente studio, l’uomo dei nostri giorni è “condannato” a convivere con quello che senza dubbio alcuno, è considerato il “male del secolo” ossia una crisi ansiosa dovuta a stress da eventi che lasciano un segno profondo nella nostra persona. E se il 15,9 % dichiara che ha paura D perdere una o più persone care, il 7,9 % ammette che ha paura D restare da solo. Ben il 5 % invece ha paura D essere costretto a lasciare la propria terra.
A queste appena elencate, se ne aggiungono altre, come la paura dei genitori che i figli abbiano una vita peggiore della loro ( 10,8% ); la paura D perdere la propria casa ( 10 % ); quella D perdere il lavoro, che caratterizza il 9,7 % degli intervistati e quella D diventare povero, fobia comune al 9 % D uomini e donne partecipanti al test. Gli scenari politici internazionali poi, mettono in allarme e in tensione molti D noi:
infatti ben l’ 11,7 % ha paura D subire aggressioni e violenze, l’ 8,2 % teme un attacco terroristico e il 6,7 % ha paura che scoppi una guerra.
Le paure D massa, cioè eventi che possano mettere a rischio l’umanità intera, rispondono, come causa scatenante D ansia le epidemie o le intossicazioni alimentari ( 7,1 % ) e le catastrofi naturali ( 8,5 % ) mentre tra le paure, per così dire, individuali, che coinvolgono quindi pericoli per le singole persone, maggiori allarmi provengono da malattie invalidanti per il 14,9 % e per il 5,2 % dai posti troppo affollati.
Il 7,3 % invece dichiara D avere timore D non essere all’altezza delle aspettative degli altri cui si aggiunge la fobia del 5,6 % delle persone per l’aereo. Riconoscete D avere almeno una paura tra quelle elencate? Beh siete in compagnia: una persona su dieci
è addirittura nel panico…

La.St.

Fonte: dati presi dal quotidiano gratuito “City” del 26 Settembre 2008.





Ecco la top ten delle Nazioni più inquinate

3 01 2009

E’ praticamente l’opposto delle usuali classifiche sui posti più belli e desiderati del mondo: quella dei Paesi che tutti vorrebbero evitare, quelli più inquinati del pianeta. L’Associazione ambientalista americana Blacksmith Institute, ha stìlato la classifica dei luoghi in cui le malattie dovute allo smog sono all’ordine del giorno.
Ogni regione della graduatoria può “vantare” inquinamenti da Centrali nucleari o fumi tossici da impianti petrolchimici, dispersioni D metalli pesanti dell’industria mineraria o veleni rilasciati da fabbriche D armi chimiche.
La famigerata Chernobyl che per molti rappresenta un vero e proprio simbolo D inquinamento, figura solo al nono posto. Il poco invidiato primato spetta invece a Sumgayit ( Azerbaijan ), uno dei poli petrolchimici più importanti dell’ex Urss. Seguono due siti cinesi: Linfen, dove l’aria è irrespirabile a causa delle polveri e Tianying, inquinata dal piombo. A seguire, altri “luoghi infernali” posti in Russia, India, Perù e Zambia. L’Italia non c’è: le nostre metropoli, infatti, non figurano, per ora, nella to ten.

Fonte: “City” del 5 Dicembre 2008.





Ventimila tumori dovuti al lavoro

21 12 2008

L’Inail ne riconosce mille l’anno in tutta Italia ma per le stime epidemiologiche sono almeno 10 volte tanto: i tumori causati dal lavoro con sostanze cancerogene o mutagene sarebbero il 2 – 4 % del totale dei tumori: fra 10mila e 20mila l’anno solo nel nostro Paese. Il dato è emerso a Torino nel convegno “Cancerogenesi professionale”.

Fonte: “City” del 17 Dicembre 2008.





La CO2 innalza l’acidità dei mari

16 12 2008

L’aumento D Co2 nell’atmosfera sta innalzando il livello D acidità negli Oceani 10 volte più velocemente D quanto gli scienziati abbiano previsto mettendo in serio pericolo l’esistenza D molti organismi come coralli o militi.
Lo rivela uno studio durato 8 anni. Alla base del problema, le temperature del mare troppo elevate.

Fonte: “City” del 26 Novembre 2008.





Quanti inquinanti dentro casa…!

12 12 2008

La casa e gli ambienti D lavoro possono nascondere insidie per la salute. “Reagenti, vernici, colle, mobili e apparecchiature sono i principali responsabili dell’inquinamento indoor, quello relativo al cosìddetto ambiente confinato – spiega Antonello Ottaviani dell’ Istituto per l’inquinamento atmosferico (Iia) del Cnr. – Sostanze che nel corso del tempo possono determinare malattie croniche come allergie, asma, bronchiti.”.
Tra gli ambienti più “rischiosi” quelli a risparmio energetico, ermeticamente sigillati verso l’esterno.
“Le misure per il risparmio energetico – chiarisce Ottaviani – hanno bisogno D precauzioni: le finestre a tenuta stagna e le porte con all’interno dell’intercapedine materiali fibrosi che isolano l’ambiente, impediscono la dispersione dei composti volatili. Ma i materiali utilizzati per sigillare, come la schiuma D poliuretano espanso, contengono formaldeide che viene rilasciata lentamente durante gli anni. Un consiglio: aprite spesso la finestra e cambiate aria alle stanze.”.

Fonte: “City” del 20 Ottore 2008.





Donne: il sesso? Meglio delle coccole!

6 12 2008

Preliminari? No, grazie. Secondo uno studio condotto su 2300 donne, indugiare nelle coccole e sensuali carezze prima dell’atto sessuale vero e proprio viene vissuto dalle partner più come una perdita D tempo che come una profusione D attenzioni.

Fonte: “City” 28 Novembre 2008.