Nucleare: “Italiani: il 60 % è contrario”

22 06 2009

Nella cartina sono evidenziate tutte le fonti di un possibile inquinamento nucleare per l’Italia.

Il 60 % degli italiani è contrario al nucleare: per quasi sette cittadini su 10 è pericoloso. Mentre le fonti alternative piacicono a otto italiani su 10: il 75 % vorrebbe l’energia solare e il fotovoltaico.  Le questioni ambientali però, preoccupano il 68,7 % dei cittadini, più del
rischio terrorismo e guerre (22,1 %) e del problema casa (4,9 %). Emerge da una ricerca effettuata da Lorien Consulting per Legambiente.

Fonte: “City” quotidiano gratuito del 28 Maggio 2009.





Nel Lazio dal 2001 al 2007 352 tumori per l’amianto

13 04 2009

La Regione rende noto che al Giugno 208 sono stati segnalati all’archivio del Registro Mesoteliomi del Lazio 701 possibili casi. Alla fine della valutazione della documentazione sono risultati 352 casi D mesotelioma – tumore raro, ad elevata letalità e prevalente origine professionale; in molti casi è un indcatore D pregressa esposizione ad amianto – clinicamente confermati per il periodo 2001-2007. L’analisi è stata dunque condotta su 352 casi residenti nel Lazio al momento della diagnosi, separatamente per il periodo 2001-2006 e 2007. Intanto, la Pisana ha avviato il Progetto per la mappatura D materiali conteneti amianto ( Mca ) in tutto il territorio regionale con l’invio D 30000 lettere ad altrettanti soggetti pubblici o privati potenzialmente interessati.

Fonte: “E Polis” del 13 Ottobre 2008.

Articoli correlati:

https://stvenworldnow.wordpress.com/2008/05/12/come-si-smantella-leternit/

https://stvenworldnow.wordpress.com/2008/12/21/ventimila-tumori-dovuti-al-lavoro/





Ecco la top ten delle Nazioni più inquinate

3 01 2009

E’ praticamente l’opposto delle usuali classifiche sui posti più belli e desiderati del mondo: quella dei Paesi che tutti vorrebbero evitare, quelli più inquinati del pianeta. L’Associazione ambientalista americana Blacksmith Institute, ha stìlato la classifica dei luoghi in cui le malattie dovute allo smog sono all’ordine del giorno.
Ogni regione della graduatoria può “vantare” inquinamenti da Centrali nucleari o fumi tossici da impianti petrolchimici, dispersioni D metalli pesanti dell’industria mineraria o veleni rilasciati da fabbriche D armi chimiche.
La famigerata Chernobyl che per molti rappresenta un vero e proprio simbolo D inquinamento, figura solo al nono posto. Il poco invidiato primato spetta invece a Sumgayit ( Azerbaijan ), uno dei poli petrolchimici più importanti dell’ex Urss. Seguono due siti cinesi: Linfen, dove l’aria è irrespirabile a causa delle polveri e Tianying, inquinata dal piombo. A seguire, altri “luoghi infernali” posti in Russia, India, Perù e Zambia. L’Italia non c’è: le nostre metropoli, infatti, non figurano, per ora, nella to ten.

Fonte: “City” del 5 Dicembre 2008.





La CO2 innalza l’acidità dei mari

16 12 2008

L’aumento D Co2 nell’atmosfera sta innalzando il livello D acidità negli Oceani 10 volte più velocemente D quanto gli scienziati abbiano previsto mettendo in serio pericolo l’esistenza D molti organismi come coralli o militi.
Lo rivela uno studio durato 8 anni. Alla base del problema, le temperature del mare troppo elevate.

Fonte: “City” del 26 Novembre 2008.





Quanti inquinanti dentro casa…!

12 12 2008

La casa e gli ambienti D lavoro possono nascondere insidie per la salute. “Reagenti, vernici, colle, mobili e apparecchiature sono i principali responsabili dell’inquinamento indoor, quello relativo al cosìddetto ambiente confinato – spiega Antonello Ottaviani dell’ Istituto per l’inquinamento atmosferico (Iia) del Cnr. – Sostanze che nel corso del tempo possono determinare malattie croniche come allergie, asma, bronchiti.”.
Tra gli ambienti più “rischiosi” quelli a risparmio energetico, ermeticamente sigillati verso l’esterno.
“Le misure per il risparmio energetico – chiarisce Ottaviani – hanno bisogno D precauzioni: le finestre a tenuta stagna e le porte con all’interno dell’intercapedine materiali fibrosi che isolano l’ambiente, impediscono la dispersione dei composti volatili. Ma i materiali utilizzati per sigillare, come la schiuma D poliuretano espanso, contengono formaldeide che viene rilasciata lentamente durante gli anni. Un consiglio: aprite spesso la finestra e cambiate aria alle stanze.”.

Fonte: “City” del 20 Ottore 2008.





Edificio alimentato con calore umano a Stoccolma

5 12 2008

A Stoccolma gli architetti stanno ultimando la costruzione della nuova stazione dei treni che sembra essere uno dei metodi più ecologici D produrre calore… raccogliere il calore emesso dai passanti che ogni giorno sono circa 22000.
Tramite speciali piastre ad assorbimento e termoconvettori posti sui soffitti questo edificio sarà in grado D coprire il 25 % del suo fabbisogno energetico con la sola presenza umana, evitando inutili dispersioni D calore nell’ambiente circostante. Appositi filtri elimineranno dall’aria intrappolata quello che sembra essere il pericolo più probabile… la puzza.

Fonte: “Acqua & Sapone” mensile gratuito del Dicembre 2008.





La Cina diventa la prima nazione inquinatrice

6 11 2008

La Cina inquina quanto gli Stati Uniti. Un alto Dirigente della Commissione Nazionale per le Riforme e lo Sviluppo ha fatto questa storica ammissione.
Un libro bianco dedicato al tema sostiene che anche i Paesi in via D sviluppo debbano “adottare misure per adattarsi ai cambiamenti climatici e ridurre le loro emissioni al livello più basso possibile.”.
La Cina non aderisce al Protocollo D Kyoto.

Articolo pubblicato sul giornale a distribuzione gratuita “Metro” del 30 Ottobre 2008.