Ecco la top ten delle Nazioni più inquinate

3 01 2009

E’ praticamente l’opposto delle usuali classifiche sui posti più belli e desiderati del mondo: quella dei Paesi che tutti vorrebbero evitare, quelli più inquinati del pianeta. L’Associazione ambientalista americana Blacksmith Institute, ha stìlato la classifica dei luoghi in cui le malattie dovute allo smog sono all’ordine del giorno.
Ogni regione della graduatoria può “vantare” inquinamenti da Centrali nucleari o fumi tossici da impianti petrolchimici, dispersioni D metalli pesanti dell’industria mineraria o veleni rilasciati da fabbriche D armi chimiche.
La famigerata Chernobyl che per molti rappresenta un vero e proprio simbolo D inquinamento, figura solo al nono posto. Il poco invidiato primato spetta invece a Sumgayit ( Azerbaijan ), uno dei poli petrolchimici più importanti dell’ex Urss. Seguono due siti cinesi: Linfen, dove l’aria è irrespirabile a causa delle polveri e Tianying, inquinata dal piombo. A seguire, altri “luoghi infernali” posti in Russia, India, Perù e Zambia. L’Italia non c’è: le nostre metropoli, infatti, non figurano, per ora, nella to ten.

Fonte: “City” del 5 Dicembre 2008.

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In Italia 100mila hanno l’epatite B

2 01 2009

In Italia C sono 100mila portatori attivi dei virus dell’epatite B, D cui il 40 % immigrati. Circa 700mila quelli che hanno l’epatite B cronica. Il virus B, spiegano gli esperti, è 100 volte più infettivo dell’Aids ma, poiché la malattia è asintomatica finché non è grave, molti hanno il virus ma non lo sanno. Molte infezioni attraverso trasmissione D sangue e liquidi corporei durante rapporti sessuali, droga iniettata, piercing e tatuaggi.

Fonte: “City” del 4 Novembre 2008.





Ventimila tumori dovuti al lavoro

21 12 2008

L’Inail ne riconosce mille l’anno in tutta Italia ma per le stime epidemiologiche sono almeno 10 volte tanto: i tumori causati dal lavoro con sostanze cancerogene o mutagene sarebbero il 2 – 4 % del totale dei tumori: fra 10mila e 20mila l’anno solo nel nostro Paese. Il dato è emerso a Torino nel convegno “Cancerogenesi professionale”.

Fonte: “City” del 17 Dicembre 2008.





La CO2 innalza l’acidità dei mari

16 12 2008

L’aumento D Co2 nell’atmosfera sta innalzando il livello D acidità negli Oceani 10 volte più velocemente D quanto gli scienziati abbiano previsto mettendo in serio pericolo l’esistenza D molti organismi come coralli o militi.
Lo rivela uno studio durato 8 anni. Alla base del problema, le temperature del mare troppo elevate.

Fonte: “City” del 26 Novembre 2008.





Quanti inquinanti dentro casa…!

12 12 2008

La casa e gli ambienti D lavoro possono nascondere insidie per la salute. “Reagenti, vernici, colle, mobili e apparecchiature sono i principali responsabili dell’inquinamento indoor, quello relativo al cosìddetto ambiente confinato – spiega Antonello Ottaviani dell’ Istituto per l’inquinamento atmosferico (Iia) del Cnr. – Sostanze che nel corso del tempo possono determinare malattie croniche come allergie, asma, bronchiti.”.
Tra gli ambienti più “rischiosi” quelli a risparmio energetico, ermeticamente sigillati verso l’esterno.
“Le misure per il risparmio energetico – chiarisce Ottaviani – hanno bisogno D precauzioni: le finestre a tenuta stagna e le porte con all’interno dell’intercapedine materiali fibrosi che isolano l’ambiente, impediscono la dispersione dei composti volatili. Ma i materiali utilizzati per sigillare, come la schiuma D poliuretano espanso, contengono formaldeide che viene rilasciata lentamente durante gli anni. Un consiglio: aprite spesso la finestra e cambiate aria alle stanze.”.

Fonte: “City” del 20 Ottore 2008.





Donne: il sesso? Meglio delle coccole!

6 12 2008

Preliminari? No, grazie. Secondo uno studio condotto su 2300 donne, indugiare nelle coccole e sensuali carezze prima dell’atto sessuale vero e proprio viene vissuto dalle partner più come una perdita D tempo che come una profusione D attenzioni.

Fonte: “City” 28 Novembre 2008.





Edificio alimentato con calore umano a Stoccolma

5 12 2008

A Stoccolma gli architetti stanno ultimando la costruzione della nuova stazione dei treni che sembra essere uno dei metodi più ecologici D produrre calore… raccogliere il calore emesso dai passanti che ogni giorno sono circa 22000.
Tramite speciali piastre ad assorbimento e termoconvettori posti sui soffitti questo edificio sarà in grado D coprire il 25 % del suo fabbisogno energetico con la sola presenza umana, evitando inutili dispersioni D calore nell’ambiente circostante. Appositi filtri elimineranno dall’aria intrappolata quello che sembra essere il pericolo più probabile… la puzza.

Fonte: “Acqua & Sapone” mensile gratuito del Dicembre 2008.