La CO2 innalza l’acidità dei mari

16 12 2008

L’aumento D Co2 nell’atmosfera sta innalzando il livello D acidità negli Oceani 10 volte più velocemente D quanto gli scienziati abbiano previsto mettendo in serio pericolo l’esistenza D molti organismi come coralli o militi.
Lo rivela uno studio durato 8 anni. Alla base del problema, le temperature del mare troppo elevate.

Fonte: “City” del 26 Novembre 2008.

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Edificio alimentato con calore umano a Stoccolma

5 12 2008

A Stoccolma gli architetti stanno ultimando la costruzione della nuova stazione dei treni che sembra essere uno dei metodi più ecologici D produrre calore… raccogliere il calore emesso dai passanti che ogni giorno sono circa 22000.
Tramite speciali piastre ad assorbimento e termoconvettori posti sui soffitti questo edificio sarà in grado D coprire il 25 % del suo fabbisogno energetico con la sola presenza umana, evitando inutili dispersioni D calore nell’ambiente circostante. Appositi filtri elimineranno dall’aria intrappolata quello che sembra essere il pericolo più probabile… la puzza.

Fonte: “Acqua & Sapone” mensile gratuito del Dicembre 2008.





La Cina diventa la prima nazione inquinatrice

6 11 2008

La Cina inquina quanto gli Stati Uniti. Un alto Dirigente della Commissione Nazionale per le Riforme e lo Sviluppo ha fatto questa storica ammissione.
Un libro bianco dedicato al tema sostiene che anche i Paesi in via D sviluppo debbano “adottare misure per adattarsi ai cambiamenti climatici e ridurre le loro emissioni al livello più basso possibile.”.
La Cina non aderisce al Protocollo D Kyoto.

Articolo pubblicato sul giornale a distribuzione gratuita “Metro” del 30 Ottobre 2008.





Combattere il CO 2 è possibile – parte 4: Meno scarichi

30 10 2008

“Fattorie energetiche”: la Green Fuel dell’ex ricercatore del Mit Isaac Berzin ( www.greenfuelonline.com ) chiama così i bioreattori in cui le alghe vengono coltivate intensivamente in sacchetti D plastica, sfruttando le emissioni D una centrale a carbone e i suoi scarichi idrici. Il motto dell’azienda è: “Perché sostenere ei costi per sequestrare e catturare anidride carbonica quando questa può essere convenientemente riciclata?”. Un’ottima domanda.

Articolo a firma D Alessandra Viola pubblicato sul settimanale “L’Espresso” del 13 Agosto 2008.

Ultima parte del nostro viaggio anti inquinamento: come vedete è possibile contrastare il CO2 sia da parte nostra che da parte dei nostri governanti. Speriamo C sia anche la volontà D farlo D entrambi!
Ciaoo Steven.

La.St.





L’Artico è malato: mai così poco ghiaccio. E Reykjavik in un secolo sarà senza

28 10 2008

L’artcio è malato: non c’è mai stato così poco ghiaccio. Il riscaldamento del Pianeta avanza imperterrito e la calotta polare è sempre più sottile e D estensione ridotta, addirittura la seconda inferiore mai registrata.A fare le spese del gran caldo c’è un intero ecosistema che non conta solo gli orsi polari, ma anche trichechi e foche dagli anelli, una delle prede preferite degli orsi. A lanciare l’allarme Artico è il WWF secondo cui, nonostante non C siano ancora i dati definitivi per l’anno 2008, quelli a disposizione sono pericolosamente vicini al record negativo dell’anno scorso, quando la calotta artica si ridusse a soli 4,13 milioni D Km2. “C aspettiamo che i dati definitivi confermano che il 2008 sarà il peggiore o, al massimo, il secondo peggior anno D sempre.” afferma Martin Sommerkorn del programma Artico del WWF.

Articolo tratto dal quotidiano gratuito “E Polis” del 16 Settembre 2008.

A questa notizia se ne aggiunge un’ altra che conferma la previsione degli esperti del WWF: in un secolo, se si andrà avanti D questo passo, l’Islanda rimarrà senza ghiaccio. E’ l’ultimo allarme sul surriscaldamento globale: i ghiacci presenti nel Paese si scioglieranno tutti nel giro di cento anni.
Già oggi nella terra dei fiordi si è riusciti a coltivare il grano per la prima volta…

La.St.





Combattere il CO2 è possibile – parte 3: Non solo sushi

23 10 2008

In Giappone un progetto pilota per la produzione D Bioetanolo da alghe marine ha preso il via in Marzo. Un gruppo D ricercatori della Facoltà D Scienze marine della Tokio University, in collaborazione con un gruppo D partner privati ha acquistato e riconvertito una grande fattoria acquatica a Yamatotai.
La coltivazione D alghe Nori e wakame è stata sostituita con quella intensiva dell’alga hondawara, che cresce molto rapidamente. Bioreattori galleggianti, attraverso speciali enzimi preparano direttamente in acqua la conversione delle alghe in etanolo. Secondo le stime dei ricercatori l’impianto a regime potrebbe produrre da solo un terzo del carburante consumato dal Giappone ogni anno.

Articolo a firma D Alessandra Viola pubblicato sul settimanale “L’Espresso” del 13 Agosto 2008.

Giovedì prossimo Vi aspetta l’ultima parte dello Speciale Ambiente dedicato alla lotta contro il C02: non perdetelo mi raccomando!!! Ciaoo, Steven.

La.St.





Neve sporca sul’Everest

19 10 2008

Arriva anche sul’Everest l’inquinamento che sporca le nostre città e che incide sul cambiamento del clima globale. Lo rileva una scoperta realizzata da un team D ricercatori italiani e francesi che hanno verificato, per la prima volta. la formazione D nanoparticelle D aerosol ad oltre 5000 metri D altitudine sulla vetta himalayana.

Articolo preso dal free press “Metro” del 15 Ottobre 2008.