Come configurare la propria mail ( client D posta e parametri)

29 09 2008

Vediamo, qui D seguito, i parametri D posta delle maggiori caselle email free, indispensabili per la configurazione dei nostri client.

Tiscali.it @tiscali.it pop.tiscali.it smtp.tiscali.it
Msn Hotmail @hotmail.com pop3.email.homail.msn.com sea1fd.sea1.hotmail.msn.com
Tin.it @tin.it pop.tin.it – box.tin.it – box2.tin.it smtp.tin.it – mail.tin.it
Alice ClubNet @aliceposta.it box.clubnet.tin.it mail.clubnet.tin.it
Virgilio.it @virgilio.it out.virgilio.it – smtp.virgilio.it in.virgilio.it – popmail.virgilio.it
Alice Adsl @alice.it in.aliceposta.it out.aliceposta.it
Telecom @aliceposta.it out.aliceposta.it in.aliceposta.it
Yahoo.it @yahoo.it pop.mail.yahoo.it smtp.mail.yahoo.it
Yahoo.com @yahoo.com pop.mail.yahoo.com smtp.mail.yahoo.com
Supereva.it @supereva.it mail.supereva.it mail.supereva.it
Libero.it @libero.it popmail.libero.it mail.libero.it
Inwind.it @inwind.it popmail.inwind.it mail.inwind.it
Iol @iol.it popmail.iol.it mail.iol.it
Blu @blu.it popmail.blu.it mail.blu.it
Poste.it @poste.it relay.poste.it relay.poste.it
Jumpy.it @jumpy.it pop.jumpy.it mail.jumpy.it
Interfree.it @interfree.it mail.interfree.it mail.interfree.it
Fastweb.it @fastwebnet.it pop.fastwebnet.it smtp.fastwebnet.it
Ciao Web @ciaoweb.it ciaopop3.ciaoweb.it – pop3.ciaoweb.net ciaosmtp.ciaoweb.it – smtp.ciaoweb.net – mail.ciaoweb.net
Infinito.it @infinito.it pop3.infinito.it smtp.infinito.it
Kataweb.it @kataweb.it pop.katamail.com – mail.katamail.com smtp.katamail.com
World On Line.it @worldonline.it pop.worldonline.it smtp.worldonline.it
Excite @excite.it pop.tiscali.it smtp.tiscali.it
Quipo.it @quipo.it mail.quipo.it smtp.quipo.it
Lycos @lycos.it pop.lycos.it – pop3.lycos.it smtp.lycos.it
Galactica.it @galactica.it mail.galactica.it mail.galactica.it
Elitel @elitel.biz pop.elitel.it smtp.elitel.it
Aruba.it @aruba.it pop3.aruba.it smtp.aruba.it
Rimini.com @rimini.com mail.rimini.it smtp.rimini.com
Email.it @email.it popmail.email.it smtp.email.it
Caltanet.it @caltanet.it mbox.caltanet.it relay.caltanet.it
Protocol.it @protocol.it mail.protocol.it smtp.protocol.it
Gmail @gmail.com pop.gmail.com smtp.gmail.com

Fonte: http://www.manualissimo.it/

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MySpace, Facebook, YouTube: il terremoto dietro la rete

25 08 2008

Web 2.0: un fenomeno che ha cambiato il modo D vivere la rete.
Facebook, MySpace, YouTube… Si ma dietro cosa c’è? Ecco un pò D numeri su cui fare riflessioni:

MySpace: Il social network con il maggior numero D iscritti ( 300 milioni ), acquistato da News Corp D Rupert Murdoch per 580 milioni D dollari, quest’anno mancherà del 10 per cento il proprio target ma farà comunque 200 milioni D profitti operativi ( circa 850 milioni in ricavi ).
Merito D contenuti D qualità forniti da Band musicali e D un marketing molto diversificato, che comprende anche intere pagine vendute a sponsor per organizzare una campagna e interagire con gli utenti.

Facebook: Uno dei social network più popolari, con 150 milioni D iscritti, quest’anno perderà 150 milioni D dollari. Ricava appena 50 milioni al netto.
Sta provando, tra tante polemiche, un modello D business pubblicitario basato sui dati e le scelte personali degli utenti. Ciò nonostante, Microsoft ne ha comprato l’ 1,6 % per 240 milioni D dollari e ha stretto accordi D partnership esclusivi.

YouTube: Il portale video più famoso ( 250 milioni D visitatori ), acquistato da Google per 1,65 miliardi è notoriamente in perdita e quest’anno ricaverà 200 milioni ( dicono fonti del Wall Street Journal ).
Google, che ne è proprietaria, sta sperimentando però pubblicità all’interno dei video ( per ora solo negli Usa e nel Regno unito ) e con accordi appena stretti con Hollywood aumenterà i suoi contenuti D pregio, interessanti per gli sponsor.

Bebo: Ha 40 milioni D iscritti, è stato acquistato da Aol ( Time Warner ) per 850 milioni D dollari. Quest’anno farò 20 milioni D ricavi e 5 in profitti ( il triplo dell’anno scorso ), grazie alla pubblicità su varie piattaforme ( anche cellulare ).

Linkedin: Ha 20 milioni D iscritti, quasi tutti professionisti. Quest’anno si stima ricaverà 100 milioni e avrà circa 10 milioni D profitti. Guadagna dalle quote che le aziende pagano per trovare sul sito candidati. Così funziona anche l’europeo Xing ( 5,76 milioni in profitti, triplicati dal 2007, 15,91 in ricavi ).

Fonte: L’Espresso settimanale del 7 Agosto 2008.





I nostri “rifiuti elettronici” avvelenano gli africani

8 08 2008

Dove vanno a finire monitor, tastiere, mouse, schede interne e circuiti dei computer buttati dall’Occidente? Nella povera e vecchia Africa: prima nei porti occidentali del continente; poi in discariche altamente tossiche. Dove i bambini li bruciano per estrarne metalli preziosi, da rivendere al mercato nero. La denuncia arriva dalle Organizzazioni internazionali DanWatch e Consumers International ed era stata riportata precedentemente dal quotidiano inglese The Guardian.
Lo scarico D rifiuti Hi-Tech dei Paesi occidentali è in aperto contrasto con la legislazione internazionale. Sta causando seri problemi D salute agli abitanti delle baraccopoli sorte in mezzo alle discariche D Lagos, in Nigeria e D Acra, in Ghana. Dall’ e-waste ( immondizia elettronica ) si sprigionano infatti sostanze chimiche pericolose: piombo, mercurio, cadmio, arsenico. “Chi apre questi monitor – spiega Mike Anane, Direttore della Lega dei Giornalisti Ambientali del Ghana – soffre D nausea, mal di testa e problemi respiratori.”.
Secondo attivisti delle Ong, più D mezzo milione D computer arrivano ogni mese a Lagos. Però solo uno su quattro funziona: gli altri sono venduti come rottami, distrutti e bruciati. “Il commercio illegale D rifiuti Hi-Tech è altamente redditizio. – dice Luke Upchurch D Consumers International – Si può estrarre più oro da una tonnellata D circuiti elettronici che da una D rocce aurifere.”.

Articolo apparso sul free press “City” del 13 Maggio 2008.





2008: tra piante estinte, cellulari & insonnia, e nuove scoperte

25 01 2008

Piante estinte: a rischio il futuro dei farmaci

Oltre 400 specie D piante officinali sono a rischio D estinzione per l’eccessivo sfruttamento cui sono sottoposte e la distruzione delle foreste. Una perdita che – secondo la Bbc – minaccia la scoperta D nuovi farmaci: il 50 % dei medicinali, infatti, è ricavato da principi attivi presenti nei vegetali.

Articolo tratto dal quotidiano free “24” del 21 Gennaio 2008.

Il cellulare non fa dormire

Non è solo lo squillo. Secondo una ricerca dell’Università svedese D Uppsala e della Wayne University del Michigan, chi parla al telefonino prima D andare al letto fatica ad addormentarsi e si sveglia prima, anche per l’influsso delle radiazioni sul sonno.

Articolo tratto dal free press “Metro” del 21 Gennaio 2008.

Nuove scoperte x una goccia D sangue:

Con una goccia D sangue prelevata entro 40 ore dalla nascita si potrà fare un test e scoprire 40 malattie metaboliche ereditarie, molte delle quali sono curabili.

Articolo preso dal giornale a distribuzione gratuita “Metro” del 21 Gennaio 2008.