Nucleare: “Italiani: il 60 % è contrario”

22 06 2009

Nella cartina sono evidenziate tutte le fonti di un possibile inquinamento nucleare per l’Italia.

Il 60 % degli italiani è contrario al nucleare: per quasi sette cittadini su 10 è pericoloso. Mentre le fonti alternative piacicono a otto italiani su 10: il 75 % vorrebbe l’energia solare e il fotovoltaico.  Le questioni ambientali però, preoccupano il 68,7 % dei cittadini, più del
rischio terrorismo e guerre (22,1 %) e del problema casa (4,9 %). Emerge da una ricerca effettuata da Lorien Consulting per Legambiente.

Fonte: “City” quotidiano gratuito del 28 Maggio 2009.

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Un referendum per il nucleare

15 10 2008

Solo metà dei lituani ha votato al referendum per prolungare l’esistenza della Centrale nucleare D Ignalina, ma il 92 % dei votanti ha chiesto D rinviare la chiusura.

Articolo tratto dal quotidiano a distribuzione gratuita “Metro” del 14 Ottobre 2008.

Per altre notizie sul nucleare e sul nucleare in Italia Vi rimando ai seguenti articoli:

https://stvenworldnow.wordpress.com/tag/nucleare





Quarto incidente in centrale nucleare spagnola

18 07 2008

Nuovo incidente alla centrale nucleare D Cofrentes, nei pressi D Valencia, in Spagna:si è registrato un aumento D potenza non programmata superiore al 20 % D quella autorizzata.
I sistemi D sicurezza hanno impedito fughe radioattive. Si è trattato però del quarto incidente in 12 giorni a Cofrentes.

Articolo tratto dal free press “City” del 14 Luglio 2008.

Intanto a Londra è in dirittura D arrivo il progetto D costruzione D nuove centrali nucleari ( vedi QUI ) e da poco si è tolto l’ultimo combustibile al reattore D Chernobyl.

Per altri approfondimenti e news sul nucleare Vi rimando QUI, QUI, QUI e QUI.





“Nucleari” 7 lampadine su cento

29 05 2008

Nonostante in Italia le centrali nucleari siano chiuse da oltre vent’anni,
sette lampadine su cento continuano ad accendersi grazie all’atomo. Ben poca cosa rispetto alle 35 su 100 del resto d’Europa, comunque una bella contraddizione.
Ma anche rispetto alle 15 su 100 accese in Italia dalle energie rinnovabili.
Il paradosso nucleare deriva dal fatto che il nostro Paese non ha autosufficienza energetica e deve importare circa il 15 % dell’energia dall’estero ( si oscilla tra meno del 10 % D un giorno al massimo del 25 % D notte ). Anche dalla Francia ( che produce l’ 80 % dell’elettricità con il nucleare ) e dalla Svizzera ( che C fornisce quella proveniente da una centrale tedesca ). Così circa della metà del fabbisogno energetico italiano, cioè tra il 5 e il 7 % del totale, è D origine nucleare. E fino alla recente liberalizzazione i consumatori non potevano scegliere l’origine dell’energia che compravano.

Articolo tratto dal quotidiano gratuito “City” in data 26 Maggio 2008.