Le ultime notizie dal mondo

6 09 2008

Sale tensione a Bangkok

Poteri speciali all’esercito nella capitale thailandese dopo la morte D un manifestante. I dimostranti ( che occupano la sede del governo ) sostengono che il Premier è solo un prestanome dell’ex Primo Ministro Shinawatra, accusato D corruzione e fuggito in Gb.

Citta del Messico: abusi su 220mila studenti

Oltre 220mila dei te milioni D studenti delle scuole secondarie del Messico, sono stati vittime D abusi sessuali. Per le ragazze gli abusi avvengono soprattutto in famiglia.

Storici negoziati per l’unificazione D Cipro

Sono iniziati il 3 settembre, tra il Presidente greco – cipriota Dimitris Christofias e il leader turco – cipriota Mehmet Ali Talat, i negoziati per la possibile unione tra le due fazioni / nazioni.
Cipro è infatti divisa dal 1974: un golpe per l’annessione alla Grecia dei Colonnelli provocò l’invasione turca.

Cade aereo Onu: 17 vittime

Un aereo con 17 persone a bordo che trasportava aiuti umanitari è precipitato sulle montagne del Congo. Sul belivolo si trovavano 15 passeggeri e 2 piloti. Non C sarebbero sopravvissuti.

Colombo: scontri con Tigri e 84 morti in tre giorni

Aerei militari dello Sri Lanka hanno colpito postazioni dei ribelli separatisti delle “Tigri” Tamil. Dopo tre giorni sono morte almeno 84 persone. La guerra civile nel Paese dura da un ventennio.

Per altre notizie sulle “tigri” e la situazione in Sri Lanka visitate:

https://stvenworldnow.wordpress.com/2008/03/06/sri-lanka-caccia-ai-tamil-decine-di-morti/

Articoli tratti dal free press “Metro” del 3 Settembre 2008.





Olimpiadi finite e Cina: ecco un pò D numeri

24 08 2008

Alcuni dati sulla Cina secondo i maggiori rapporti Internazionali tra cui
quello sullo Sviluppo umano delle Nazioni Unite del 2008:

L’Aspettativa D vita è D 72,5 anni;

Il Pil pro capite è D 6757 dollari;

La Spesa sanitaria vale l’ 1,8 % del Pil, quella per l’istruzione l’ 1,9 %, quella per l’esercito il 2 per cento;

E’ al primo posto al mondo per quantità D Co2 emessa nell’aria;

E’ al 104° posto per qualità combinata dei tre livelli D istruzione;

E’ al 181° posto d4ella classifica D Freedom House del 2008 sulla libertà D stampa ( su 195 Nazioni prese in considerazione );

E’ al 72° posto nella classifica del 2007 ( ultima disponibile )
D Trasparency International sulla percezione della corruzione;

Circa 500 mila persone sono state sottoposte a pene detentive senza accusa ne processo secondo il rapporto annuale D Amnesty International;

Tra i 35 e i 41 milioni sono gli aborti selettivi effettuati ogni anno secondo l’ultimo rapporto D Save The Children.

Fonte: L’Espresso settimanale del 7 Agosto 2008.





“22 Paesi a rischio fame”

8 06 2008

L’aumento globale dei prezzi dei generi alimentari sta spingendo alla fame almeno 22 Paesi.
Lo dice l’ Onu, che indica in Niger, Eritrea, Haiti, Isole Comore e Liberia gli Stati dove il rischio è più elevato.

Articolo a cura D Davide Casati tratto dal quotidiano gratuito “City” del 29 Maggio 2008.





News dal mondo: uragani deviati e 232 bambini soldato in salvo

7 05 2008

Usa: allo studio deviazione uragani

Oltre due milioni e mezzo D dollari per tentare D “addomesticare” gli uragani. Dopo la devastante esperienza D Kathrina, il Department of Homeland Security Usa ha avviato un progetto D ricerca per studiare le possibilità D far cambiare rotta ad un uragano ed evitare devastazioni come accade in molte zone del mondo.

Burundi: liberati 232 bambini soldato

Dopo otto mesi D negoziati tra il governo, la società civile, le agenzie dell’ Onu e altre organizzazioni, il gruppo ribelle del Plaipehutu-Fin, in Burundi ha rilasciato 232 bambini soldato tra i 15 e i 20 anni. Tra il 2004 e il 2006 secondo l’Unicef sono stati smobilitati in Burundi 3mila bambini soldato che per lo più sono tornati in famiglia.

Articoli pubblicati sul quotidiano “City” del 6 Maggio 2008.





Reportage Guerra – Darfur: 300mila morti, Colombo 100 morti e genocidio in Zimbabwe

29 04 2008

Darfur: i morti cono 300mila

L’ Onu aggiorna il bilancio della guerra in Darfur, iniziata nel 2003 tra popolazione e milizie islamiche appoggiate dal governo del Sudan ( che parla D 10mila morti ). Gli sfollati sono 2,5 milioni. Ieri 2 uomini sono stati uccisi da banditi in un campo profughi.

Colombo: Violenti scontri “Oltre novanta morti”

Giornata D sangue in Sri Lanka: 35 soldati ( 100 per i ribelli ) e 55 ribelli Tamil sono morti in scontri nel nord del paese, a maggioranza tamil. La guerra prosegue dall’83 e ha fatto oltre 71mila morti.

Articoli a cura D Davide Casati pubblicati sul free press “City” del 24 Aprile 2008.

“Genocidio in Zimbabwe”

A parlare del rischio sono le chiese, che chiedono che si ponga fine a torture omicidi e sequestri iniziati dopo i pesanti brogli elettorali. Una nave carica D armi destinate al Presidente Mugabe potrebbe esser richiamata in patria dalla Cina dopo le proteste internazionali.

Articolo a cura D Davide Casati apparso sul quotidiano “City” del 23 Aprile 2008.





Emergenza baby-soldati: alle armi in 13 paesi

4 03 2008

Bambini in guerra. I conflitti del mondo continuano a vedere giovanissimi in armi: 58 gruppi armati in 13 Paesi del mondo arruolano adolescenti e le loro condizioni sono, per il Sottosegretario generale dell’ Onu Radhika Coomaraswamy, “gravi e totalmente inaccettabili”. Le Nazioni Unite tengono sotto controllo i Paesi che arruolano baby-soldati e questo ha portato ad azioni legali in Congo e a condanne in Sierra Leone ma la situazione resta drammatica. I 13 Paesi dove i bambini continuano ad essere reclutati sono: Afghanistan, Burundi, Repubblica centrafricana, Congo, Birmania, Nepal, Somalia, Sudan, Ciad, Colombia, Sri Lanka, Filippine e Uganda.
In molte D queste Nazioni si registrano anche attacchi a scuole e ospedali, stupri e sequestri D minori. Buone notizie invece giungono dalla Costa d’ Avorio, cancellata dalla lista dei Paesi da controllare dopo le iniziative avviate a favore dei bambini, tra cui la consegna all’ Unicef D 3000 minori: “I progressi – ha precisato il Sottosegretario – non devono comunque farci abbassare la guardia su una situazione che resta gravissima”.

Articolo apparso sulla testata giornalistica “City” del 14 Febbraio 2008.





Africa devastata: in Congo è allarme colera ma in Kenya ripartono i negoziati

10 02 2008

Congo: allarme colera nei principali centri

Un’epidemia D colera sta devastando il Katanga, nel sud ovest della Repubblica Democratica del Congo. Ha causato dall’inizio dell’anno un’ottantina D morti e circa 3000 infezioni. Lo rende noto Radio Nairobi, citando fonti sanitarie locali. La maggioranza dei casi sono stati riscontrati nei principali centri urbani. In particolare il numero maggiore dei contagi è stato registrato a Lumumbashi, capoluogo regionale e, quindi, nella non lontana Likasi molto popolata. Casi D colera sono relativamente frequenti nella regione, notano gli esperti, ma l’epidemia registrata da Gennaio appare nettamente superiore a quelle precedenti. Nella zona opera, tra gli altri, un gruppo D medici senza frontiere.

Riprendono i negoziati in Kenya: intese ancora lontane

Ancora morti in Kenya, in particolare nell’area D Eldoret. Intanto a Nairobi sono ripresi i negoziati tra le parti, mediati dall’ex segretario generale dell’ Onu Kofi Annan. Ma il clima è teso, le intese politiche lontane e l’opposizione minaccia nuove manifestazioni D piazza. Dalle elezioni, almeno 100 persone sono morte nelle violenze.

Articoli pubblicati sul giornale “E Polis” del 7 Febbraio 2008.