Social Network: l’amore degli italiani per i Social Network

6 12 2008

L’amore degli italiani per i social network emerge da un recente sondaggio condotto dall feltrinelli, secondo cui nel 2008 in Italia su 24,3 milioni D navigatori in internet, 3,4 milioni possiede un blog, mentre gli iscritti ai social network sarebbero 4,7 milioni.
La ricerca ha confrontato i dati ufficiali D Nielsen, Forrester e Simmaco con quelli presenti nel proprio database sull’utilizzo dei social network in Italia. I risultati mostrano inoltre che, se si utilizza il parametro del numero D iscritti, MySpace resta la community più popolata d’Italia, con 2,7 milioni D utenti contro i 900000 D Facebook.

Fonte: Antonio Carlo Larizza “24” del 1 Ottobre 2008.

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Come creare una animoticon personale on line

1 09 2008

Come creo un animoticon personalizzata? La risposta è semplice!
Con Animoticon Lab by Wink Workshop!
Ottimo per quanto mi riguarda sia per la sua funzionalità che per la sua intuitività. Potremo scegliere il sesso maschile o femminile a seconda dei nostri bisogni e animarla a nostro piacimento. Numerose sono le opzioni disponibili per la creazione e nello stesso tempo è sempre minore la difficoltà.
In soli 6 passi avremo il nostro personaggio in movimento pronto per essere caricato su Windows Live Messenger. La grafica del sito è molto accattivante e fluida. C’è da ricordare solamente che l’immagine da inserire (che andrà a rappresentae il volto) non dovrà superare 1 Mb di grandezza nel formato supportato, ovvero JPG.

Articolo a cura D Lukychan tratto dal sito: http://www.msntribe.it/





MySpace, Facebook, YouTube: il terremoto dietro la rete

25 08 2008

Web 2.0: un fenomeno che ha cambiato il modo D vivere la rete.
Facebook, MySpace, YouTube… Si ma dietro cosa c’è? Ecco un pò D numeri su cui fare riflessioni:

MySpace: Il social network con il maggior numero D iscritti ( 300 milioni ), acquistato da News Corp D Rupert Murdoch per 580 milioni D dollari, quest’anno mancherà del 10 per cento il proprio target ma farà comunque 200 milioni D profitti operativi ( circa 850 milioni in ricavi ).
Merito D contenuti D qualità forniti da Band musicali e D un marketing molto diversificato, che comprende anche intere pagine vendute a sponsor per organizzare una campagna e interagire con gli utenti.

Facebook: Uno dei social network più popolari, con 150 milioni D iscritti, quest’anno perderà 150 milioni D dollari. Ricava appena 50 milioni al netto.
Sta provando, tra tante polemiche, un modello D business pubblicitario basato sui dati e le scelte personali degli utenti. Ciò nonostante, Microsoft ne ha comprato l’ 1,6 % per 240 milioni D dollari e ha stretto accordi D partnership esclusivi.

YouTube: Il portale video più famoso ( 250 milioni D visitatori ), acquistato da Google per 1,65 miliardi è notoriamente in perdita e quest’anno ricaverà 200 milioni ( dicono fonti del Wall Street Journal ).
Google, che ne è proprietaria, sta sperimentando però pubblicità all’interno dei video ( per ora solo negli Usa e nel Regno unito ) e con accordi appena stretti con Hollywood aumenterà i suoi contenuti D pregio, interessanti per gli sponsor.

Bebo: Ha 40 milioni D iscritti, è stato acquistato da Aol ( Time Warner ) per 850 milioni D dollari. Quest’anno farò 20 milioni D ricavi e 5 in profitti ( il triplo dell’anno scorso ), grazie alla pubblicità su varie piattaforme ( anche cellulare ).

Linkedin: Ha 20 milioni D iscritti, quasi tutti professionisti. Quest’anno si stima ricaverà 100 milioni e avrà circa 10 milioni D profitti. Guadagna dalle quote che le aziende pagano per trovare sul sito candidati. Così funziona anche l’europeo Xing ( 5,76 milioni in profitti, triplicati dal 2007, 15,91 in ricavi ).

Fonte: L’Espresso settimanale del 7 Agosto 2008.