Carceri affollate, detenuti in sciopero della fame

8 11 2008

I detenuti D 21 prigioni greche hanno iniziato uno sciopero della fame illimitato contro il sovraffollamento delle carceri. Le prigioni della Grecia ospitano 11600 detenuti con una capienza massima D 7543 posti.

Articolo tratto dal quotidiano gratuito “City” del 4 Novembre 2008 a cura D A.Geraci e B.Montini.

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Bambini soldato venduti in Darfur

25 10 2008

Secondo la denuncia delle autorità ugandesi, i ribelli del Lra avrebbero venduto in Darfur 30mila bambini sequestrati nei loro raid. I rapiti vengono in gran parte arruolati a forza come bambini soldato, ma anche sfruttati sessualmente o schiavizzati per lavorare.

Articolo apparso in data 23 Ottobre 2008 sul free press “Metro”.





15 Ottobre 2008: i blogger parlano della povertà – La fame nel mondo nel 2015

15 10 2008

L’Aaas ha recentemente pubblicato uno studio che dovrebbe farci riflettere. L’associazione americana per lo sviluppo della scienza ha calcolato che entro il 2015 nel mondo le persone che soffriranno la fame e la denutrizione saranno 100 milioni in più rispetto alla situazione attuale. Sono cifre allarmanti che necessitano di una soluzione radicale. Per i paesi poveri in cui la situazione è critica servono tecnologie e investimenti finanziari.Secondo gli scienziati la situazione potrebbe anche essere peggiore rispetto a queste previsioni. I governi devono aumentare il proprio impegno per eliminare dal mondo parole come povertà e fame. Non bastano i buoni propositi servono i fatti. E servono al più presto.

Fonte: http://www.haisentito.it/

Per maggiori informazioni andate su http://blogactionday.org.





Epidemia D antrace: è allarme sanitario

14 10 2008

Trentasette persone si sono ammalate nel Kurdistan iracheno, in quello che sembra essere il primo focolaio dell’infezione dagli anni ’80. Il Ministro della salute della regione autonoma irachena ha detto che la malattia sembra essere stata trasmessa dal bestiame.

Articolo preso dal giornale gratuito “EPolis” del 13 Ottoreb 2008.





Africa, lo sviluppo affidato ad un blog

6 10 2008

Il Capo economista del Dipartimento Africa della Banca Mondiale, Shanta Devarajan, ha lanciato AfricaCan.worldbank.org, un blog dove condividere idee e soluzioni sullo sviluppo del continente africano. “Il sogno D un continente libero può diventare realtà.”.

Articolo apparso sul giornale a distribuzione gratuita “City” del 3 Ottobre 2008.





Zimbabwe, firmata pace politica

17 09 2008

Siglata nella Capitale Harare la divisione del potere in Zimbabwe.
Hanno firmato il Presidente Mugabe, il leader dell’opposizione Morgan Tsvangirai e Arthur Mutambare, capo D un gruppo uscito dall’opposizione.

Articolo preso dal free press “24” del 15 Settembre 2008.





Grave crisi alimentare in Etiopia

9 09 2008

“In termini di urgenza e rischio di morte per migliaia di civili, non credo esista una situazione più preoccupante di quella etiopica”. John Holmes, sottosegretario generale dell’Onu per gli Affari Umanitari, è allarmato per la grave crisi alimentare che ha colpito le province più povere dell’Etiopia. Al termine di una visita di tre giorni nel paese, come riportato dalla MISNA, il rappresentante delle Nazioni Unite ha dunque voluto rivolgere un accorato appello alle organizzazioni umanitarie, affinché impediscano che la mancanza di cibo si tramuti in una vera e propria carestia.
Il lungo periodo di siccità, che ha colpito negli ultimi mesi il territorio etiopico, non ha fatto altro che aggravare la già drammatica situazione delle coltivazioni, semidistrutte lo scorso anno da intense piogge e alluvioni. E la gravità della situazione è ben descritta dal comportamento dei contadini etiopici che, dopo aver visto fallire i vari tentativi di semina, hanno iniziato a mangiare le sementi invece di piantarle.
Secondo le stime dell’Onu, a questo punto, sono ben 75 mila i bambini che rischiano di morire di fame. “Il problema è acuito dal fatto che la crisi alimentare colpisce il mondo intero e gli aiuti dei paesi donatori non sono illimitati”, ha spiegato Holmes durante una conferenza stampa nella capitale Addis Abeba. L’aumento indiscriminato dei prezzi dei generi di prima necessità, secondo stime della Banca mondiale, potrebbe infatti determinare condizioni di vita in “povertà estrema” per oltre 100 milioni di persone. (D.B.)

Fonte: http://perfettaletizia.blogspot.com/